Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 7 dicembre 2014

Ma quale mafia ! Nel “ mondo di mezzo” ci sono solo le Cooperative rosse della sinistra ex comunista e la struttura banditesca di un fascista. Punto. Insieme . Punto. Come è evidente, la Procura di Roma non ha uno straccio di prova per i reati ipotizzati, forse verranno fuori, per ora non ci sono. Ecco perché il Dr. Pignatone – e lo ripeto ancora – ha usato la solita e trita tattica dell’antimafia professionale, quella di gridare “ al lupo” Al lupo ” molto prima che si sia almeno visto un lupo , brandendo, per abbindolare l’opinione pubblica e scatenare il Tribunale del popolo , il solito 416-bis, quel “ non reato” – per me solo una circostanza aggravante se accompagnata da uno specifico reato – che dovrebbe sparire da un Paese civile ma che dispensa “ odore di mafia” , che dunque permette alla magistratura ogni forma di sopruso : intercettare, sbattere in galera, perquisire, stritolare ogni persona , processarla mediaticamente e screditarla, rovinandole la vita ben prima che sia provata l’esistenza di un reato ma solo sulla base del classico “ si dice”, del solo “ sospetto”, inducendola persino alle dimissioni politiche, anche prima che vi sia un rinvio a giudizio con la contestazione della commissione di un reato penale e senza che vi sia una sentenza definitiva. Calpestando la Costituzione, insomma. Confesso di non avere più alcuna fiducia in questa Magistratura da quando l’ho vista assistere – compiacente – alle “ esecuzione annunciate” – da televisioni e da giornali di sinistra - di Falcone, di Lombardo, di Borsellino. Non solo non ha mosso un dito contro chi, da televisioni e giornali, aizzava la mafia ad eseguire quelle “condanne a morte” ,ma poi , addirittura, vederla in prima persona approfittare di quelle “ benedette esecuzioni” per correre ad “archiviare” , nemmeno ancora sepolti i brandelli dei tre, l’inchiesta – voluta solo dai suddetti e dai ROS – su “ mafia e appalti”, che la Procura di Palermo , quella dei Giammanco, dei Caselli, dei Pignatone, dei Lo Forte, degli Aliquò, degli Ingroia, ecc aveva sempre, dal 1991 in poi, sabotato . E sapete quando quella Procura ha avuto la faccia di fare tutto questo ? Niente di meno che il giorno 15 agosto 1992, per festeggiare Ferragosto ‘92 e l’eliminazione dell’ultimo dei tre rompicoglioni e cioè Borsellino ! Inoltre , signori di sinistra e di destra , se “ non ci sono prove” mi spiegate il perché di questi 37 arresti? Hanno forse ucciso qualcuno? Hanno forse stuprato qualche bambino? Avete lo sequestrato qualche tonnellata di droga? Dov’è andato a finire quel “ rispetto per la Costituzione più bella del mondo”, quel “ garantismo ” col quale vi sciacquate la bocca tanto per prendere per i fondelli i vostri militanti, se poi siete proprio voi i primi a scatenare gli istinti bestiali del tribunale mediatico per utilizzare poi le sue predeterminate condanne da medioevo? Signori di sinistra , signori grillini, signori leghisti, signori della destra , state tutti pisciando sopra la “ costituzione più bella del mondo” la quale, vi piaccia o meno, dice che anche un Carminati ed anche un Buzzi ed anche tutti gli altri personaggi , per quanto disgustosi, coinvolti in questa cloaca politico/affaristica, tipica del Campidoglio, sono persone innocenti fino a che non vi sia una sentenza definitiva che dica l’opposto. Lo dico, lo ripeto, lo urlo, ma inutilmente , tanto un “comunista d’animo”, un “ grillino dentro” , un “leghista duro”, un militante della destra , uno come Antonio Di Pietro, gente del genere , forcaioli , giustizialisti, Torquemada del terzo millennio, di “ rispettare la Costituzione” non ne vuole nemmeno sentir parlare. Pretende però , questo sì, di arrogarsi le stimmate divine del “ duro e puro”, di spacciarsi per ”unto”, di millantare d’essere “antropologicamente superiore” , di catoneggiare da una inesistente cattedra, mentre è immersa fino al collo in una vera e propria cloaca. ancora insieme, hanno saputo sfruttare il sempiterno andazzo corrotto, marcio, fetido che cinquantennali amministrazioni capitoline comuniste e democristiane hanno ( consociativamente, no? Era la traduzione in italiano del Patto di Yalta !) costruito, consolidato , realizzato ed imposto a Roma, dentro e fuori il Campidoglio. Alla guida di questa banda personaggi di sinistra e di destra ,per l’aspetto “ costrittivo ed intimidatorio” il nero Carminati ed i suoi accoliti, per quello affaristico economico gli eredi del Pci ,il sistema delle cooperative rosse - da sempre lo strumento di corruzione imposto dal Pci al Paese per finanziarsi illegalmente creando un a rete capillare di “ controllo del territorio “ fondato sul ricatto : “ tu mi dai il voto politico ed io ti faccio lavorare nelle coop”, altro che mafia !- alla tolda Buzi, ma il cui stratega è l’attuale Ministro Poletti .Che, infatti, sedeva al tavolo della celebre cena . Non che partecipare ad una“ cena” costituisca peccato o presunzione di reato, ma partecipare a “ quella cena” è un reato oltre ad essere un peccato politico , perché quella non era “ una cena”, ma “ il festeggiamento” di un “bottino” realizzato, da tutti i partecipanti, commettendo un reato ( inducendo un francamente imbarazzate Alemanno al pagamento- diretto o indiretto - della cooperativa di Buzi in violazione della par conditio creditorum ), che ha illegalmente avvantaggiato la cooperativa rossa di Buzi, la quale, presumibilmente , avrà “distribuito” tali benefici anche ai complici, senza che di tali dazioni vi siano ancora prove. Il Campidoglio di Roma non è soltanto corrotto, sporco, clientelare, ma anche è cinico e ipocrita. Cosa sfruttano questi delinquenti? La solidarietà, l’ambiente, il verde pubblico, la raccolta differenziata, le case popolari, gli immigrati, i campi rom, le primavere arabe, le guerre che spingono disgraziati a rischiare la vita per emigrare in Italia, insomma tutti i temi sostenuti dalla sinistra. Dunque la sinistra si batte in Parlamento per le “ accoglienze e le tutele” per poi, sotto sotto, sfruttarle a proprio vantaggio? Pare di sì, visto che sullo “ stato sociale” ci tessono sopra loschi affari, se ne spartiscono la torta con la delinquenza comune , danno le briciole a impresentabili politici, piazzano questo o quello sulla poltrona giusta per continuare a fare i soldi sull’accoglienza, sulla fraternità, su quelli che loro ipocritamente chiamano “ gli ultimi”. Lo teorizzano, ci hanno costruito sopra una ideologia politica che accomuna la sinistra ai grillini ed al Sel e lo Stato elargisce miliardi. C’è da considerare anche il dato allarmante delle elezioni in Emilia Romagna dove basta dare uno sguardo alla partecipazione per capire meglio la questione Campidoglio. Ve lo dico io: elezioni del 1992 la sinistra contava su partecipazioni bulgare, a Bologna era al 94% , a Reggio Emilia al 93%. Sapete qual è stata la percentuale dei votanti delle regionali dei giorni scorsi? 36/37%. La bestia è moribonda, i partiti politici stanno fallendo, lo vado dicendo da una vita. Il Partito dei Magistrati, come le iene, sente odore di morte, vede spazi di consenso lasciati vuoti dal fallimento dei partiti politici tradizionali e s’avventa sul cadavere. Questa Magistratura latra come uno scimpazè, come Tarzan. Vedete, dice all’esercito degli idioti, come siete ridotti? Vedete che razza di politici avete? E l’esercito degli idioti, grillini, sellini, sinistra, fascisti ecc tutti ad insultare la politica, Grillo in testa. Ecco, quella Magistratura sta facendo vedere tutto il suo potere, sta umiliando la politica . E’ quasi pronta alla presa del potere. Dirà: vi debbo ripulire dei vostri errori, debbo guidarvi come bambini deficienti. Brava la sinistra e bravo il M5S, siete i boia dell’Italia democratica.

Nessun commento:

Posta un commento