Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 4 dicembre 2014

PIGNATONE VORREBBE IMITARE IL REGISTA ROSI , MA IL SUO FILM ( MAFIA E CUPOLONE) STA DIVENTANDO UNA FARSA . Un film spettacolare, non c’è che dire, altro che “ retata giudiziaria” , questo girato a Roma sotto la regia del Dr Pignatone . Una regia scrupolosa , con telecamere e giornalisti servilmente preavvisati su dove andare ed a quale ora per riprendere in diretta esclusiva ( chissà chi li avrà cortesemente avvertiti?) le scene in diretta. The show must go on! Addirittura alla Camilluccia, sotto la casa di Alemanno, le televisioni hanno ripreso l’arrivo dei carabinieri in borghese dei quali hanno ripreso e trasmesso centinaia di volte la “ citofonata a casa Alemanno”! Non è tempo di caccia a dicembre, ma questa sceneggiata altro non è stata se non l’inaugurazione in pompa magna di una nuova “ caccia al politico” non alle volpi, senza corni e cavalli. Dunque una messa in scena tutta organizzata dal Dr Pignatone, in collaborazione con le reti televisive e con i giornalisti, le volpi da abbattere in diretta televisiva un centinaio di “ indagati”, fra i quali Alemanno , 37 arrestati e diversi sequestri giudiziari. Leggendo le carte giudiziarie, vi si parla di un “ ramificato sistema corruttivo” , una specie di cupola ( e daje co sta storia della cupola per evocare scenari mafiosi che, come il parmigiano, stanno bene ed insaporiscono anche i piatti più ignobili, vero Procuratore?), “composta da membri della criminalità organizzata, uomini politici ed esponenti dell’estrema destra” ( e qui si capisce che il Dr Pignatone gradirebbe un bel seggio parlamentare a sinistra – come D’Ambrosio, per ricordare - all’ormai sua prossima pensione, perché il vero potere al Campidoglio lo ha sempre posseduto la sinistra comunista , salvo il limitato sindacato di Alemanno) a cui contestare, intanto, invece che dei reati specifici un “ non reato”, cioè il famigerato 416-bis , l’associazione mafiosa. Perché il Dr Pignatone non è partito da precisi reati da contestare ad arrestati ed indagati, ma si è limitato a contestar loro solo il 416-bis? Per il bene dell’Italia e per concedere ancora, pur a questo simulacro di giustizia, un minimo di credibilità e di fiducia , spero ardentemente che il Dr Pignatone non abbia voluto far sapere agli arrestati ed agli indagati gli assi che nella sua manica. Lo spero, ma non ci credo. Credo invece che la strategia della Procura di Roma sia proprio l’opposto: contestare il reato associativo mafioso per cristallizzare le indagini e consentire, usando quell’imputazione del 416-bis come fosse una rete a strascico, di proseguire ogni tipo di indagine di polizia giudiziaria nella speranza di pescare, prima o poi, un qualche reato vero. E siccome o tempi giudiziari italiani sono sempre biblici, fra uno o due anni chi si ricorderà più del blitz al Campidoglio? Ma intanto il processo mediatico è bello che fatto, la sentenza è bella che emessa: non dal Tribunale, Dr Pignatone, ma dal circo mediatico, le va bene così? Io credo che sia semplicemente improponibile che un Magistrato che abbia in mano le prove della commissione di alcuni precisi reati da parte di indagati ne ometta la contestazione coprendo le indagini con una rete a strascico. E per quale motivo, mi chiedo, nascondere quelle prove quando con il blitz e gli arresti ormai nessuno fra gli indagati e gli arrestati può manomettere le prove? Ritengo inoltre che , fra l’altro, questa “inchiesta farsa” sia destinata al sicuro fallimento- parlo del 416-bis – perché per integrare quel reato necessita, per consolidata giurisprudenza, dimostrare che “la cupola” abbia avuto una forza intimidatrice , una tale capacità di imporre assoggettamento ed omertà, da poter essere effettivamente equiparata alla potenza della mafia. E chi crede che quattro chiacchiere fra “ er caccola”, “ er cecato”, “ lo scureggia”, “ er forfora”, “ er maiale” e simili gentiluomini che , come si dice a Roma, “ se la cantano e se la sonano” per spillare quattrini ed affari loschi possano integrare la pericolosità della vera mafia è semplicemente un demente. Dr Pignatone, faccia il piacere. Ci sono corrotti nel Campidoglio? E’ corrotto Alemanno? Benissimo. Ci dia le prove della commissione di quei reati , li trascini sul banco degli imputati e lasci che sia poi il processo a decidere il loro destino. Per le sceneggiate preferisco ancora Mario Merola.

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