Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 31 marzo 2014

------------SEMPRE E SOLO COLPA DEGLI ALTRI, VERO?------------------------------- Ho sentito che la sinistra vuole candidare l’Avvocato Lucia Annibali. Ignoro i meriti culturali e politici dell’avvocato. Alla ribalta della cronaca, perché il suo sciagurato ex ha pensato di vendicarsi della fine del loro rapporto amoroso, l’idiota, assoldando altri due delinquenti come lui per sfregiarle quel suo grazioso viso. L’avvocato Annibali ha tutto il mio appoggio , umano e civico, alla sua causa. Spero si dimostri anche dignitosa, deludendo l’orda ipocrita e sinistrorsa che ne vorrebbe fare un’altra icona politica, praticamente del nulla. Anzi l’ennesima icona della pratica di sfruttare le disgrazie altrui a proprio tornaconto, da sempre in vigore a sinistra. Calabresi, Calipari, D’Antona, Giuliani, Falcone sister, Borsellino brother, solo per citare gli ultimi casi di “ utili e finte idiote/i ma immense/i paracule/i ” che sfruttando cinicamente la morte di qualche loro disgraziato figlio o fratello o di qualche loro marito si sono fatte “ culo e camicia” con i mandanti politici degli assassini dei loro ex cari, si sono messi con gli sfruttatori delle morti dei loro congiunti per sistemarsi” alla grandissima, privilegi compresi, proprio in quella “casta” che, a chiacchiere, detestano. Paraculi stellari. Si va avanti così dal 1948, dalle prime votazioni a suffragio universale in Italia, quando l’UDI faceva campagna elettorale identica a quella che oggi vorrebbe candidare l’avvocato Annibali. Allora c’era l’UDI la posto delle odierne quote rosa. Così si è formata la classe politica italiana di sinistra , candidando avanzi di galera, pluriassassini condannati, per salvarli dalla galera come Moranino, come Toffanin , come Capponi, come Bencivegna, ecc. allora, con “ prescelti” dal signor Segretario ieri , oggi vorrebbero mettere in mezzo l’avvocato Annibali e le animucce belle che per una vita hanno votato a sinistra - ed anche “de più” negli anni del terrorismo - hanno pure la faccia di guaire, come se fino ad oggi fossero vissute altrove, “signora mia come siamo caduti in basso!”, “ Oh, mio Dio, non ci sono più i politici di una volta!” ,” Eh ma quando c’era Berti!" e simili amenità con cui vorrebbero imitare la grande Anna Marchesini, ma sono solo frasette da sguattere di anti cucina maleodorante che vorrebbero far credere, ai cerebrolesi che ci credono , che la colpa è sempre degli altri, sempre, per dire, del berlusconismo, sempre di questi ultimi venti anni , mai che fosse anche e sopra tutto la loro, la responsabilità e che cominciasse dal 1948 quanto meno . Questi e queste sono gli italiani paradigmatici, cialtroni, infingardi, bugiardi, ipocriti ed indottrinati più che sotto acculturati, gente furbastra e volpina più che intelligente, che sfrutta pensioni sociali non avendo versato mai un baiocco di contributi, quelli che amano “redistribuire” la ricchezza tanto loro non sono capaci di produrla ma solo di strapparla a chi se la guadagna e la produce, quelli che affittano case a studenti a nero salvo accusare sempre gli altri di essere evasori fiscali, quelli che non si sposano per aver diritto all’asilo nido gratis come ragazza madre, quelli che sfruttano ogni piega dell’assistenzialismo di stato per camparci sopra alla grande, quelli che vorrei sapere come hanno conquistato il posto di lavoro che hanno, con quale concorso pubblico, per quali loro meriti, quelli che sono “ contro la mafia” ma che l’unica cosa che hanno fatto a proposito di mafia è far diventare ricco un Camilleri comprandogli i libri, al siculo paraculo e fituso, che con la mafia e solo grazie alla mafia s’è fatto ricco o quelli che sono “ per la legalità” ma ignorano che la “legalità” degli Ingroia, dei Travaglio, dei Gomez porta allo stato di polizia che uccide lo Stato di diritto ed il garantismo costituzionale. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ------------RUMORI DI FONDO. SONO AUTENTICI VAFFANCULO--------------------------- E’ la maniacale ossessione del solito “ resistere resistere resistere” di gente abbarbicata ai propri privilegi, il solito inganno alla Tancredi , quello che tutto cambi affinché nulla cambi, la mafia moderna della più retriva conservazione politica , l’inno all’immobilismo conservatore che serva per salvare i propri cospicui privilegi, magari avvolti nella bandiera dell’articolo 18 come la cocaina da spacciare smerciata in carta da pacchi, in un momento in cui la disoccupazione giovanile è al 45%. La solita mania di “ aderire “ al solito manifesto, come quello ignobile di Sofri su Calabresi, una serie di nomi di firmaioli da liste di proscrizione , da non dimenticare: Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Gaetano Azzariti, Elisabetta Rubini, Alberto Vannucci, Simona Peverelli, Salvatore Settis, Costanza Firrao, oltre al tà –tà-tà- ed al cognome polacco. Tutti chiusi nell’antro della mafia politica del nulla cambi, i cialtroni che spacciano per democrazia la conservazione occhiuta dei loro privilegi. Abbandonati però persino dalla figlia di Altiero Spinelli. Credendo spenti i microfoni, si sente qualche vaffanculo di sottofondo. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^