Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 13 aprile 2014

-------------- ESULTANZA FASCISTA , IERI ED OGGI ---------------------------- Gramsci, accusato di attività cospirativa, istigazione alla guerra civile, apologia di reato e incitamento all'odio di classe – caspita che reato gravissimo avere una propria idea – viene arrestato dal regime fascista ( no, non da quello attuale guidato del M5s, da Grillo, da Travaglio, no, ma da quello condotto dal vero Duce, da Mussolini). Il pubblico ministero della Magistratura italiana di allora , del “braccio violento della Legge al servizio del regime di turno” ( non ancora zeppo di Boccassini , di Di Matteo , di Esposito, ecc. ) ,tale Isgrò, concluse la sua requisitoria “contro Gramsci e per la restaurazione della legalità” – citazione testuale - con questa grandiosa frase : «Per vent'anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare». Oggi , sempre la Magistratura italiana, sempre “il braccio violento della legge al servizio del regime di turno”, stavolta col sostituto P.g. di Milano, Antonio Lamanna, nel dare parere favorevole all'affidamento ai servizio sociali per Silvio Berlusconi ha anche minacciato , con fare mafioso, ricattatorio ed intimidatorio, che l'affidamento può essere revocato se l'ex premier “diffamerà” i singoli giudici. E siccome saranno sempre gli stessi giudici che stabiliranno se una “osservazione” sia una “ critica” o una “ diffamazione”, guardate un po’ in che razza di regime mafioso stiamo vivendo. Berlusconi, accusato di ogni reato umano, viene condannato per una frode fiscale per 7,5 milioni di Euro “per elusione”( sto parlando, per l’esercito degli ignorantoni, dell’”abuso di diritto “ enunciato solo nel 2000 dalla Cassazione , a proposito di retroattività delle norme ), dopo venti anni di processi e di inchieste giudiziarie finite nel ridicolo. (Caspita che reato gravissimo in un Paese dove, un solo esempio, un grande sincero vero democratico come Carlo De Benedetti, tessera numero 1 del P.D. ha evaso “ per evasione” ( niente “ abuso di diritto” ma “disapplicazione di norme” ) il fisco per 250 milioni di euro senza che nessun P.M. sentisse un qualche rodimento di intimo per quella tale “obbligatorietà dell’azione penale“ che vale solo “ contro i nemici politici”, dove Grillo, il Goebbels del M5s , ha ucciso due amici con la sua spericolata guida d’auto senza scontare un sol giorno di galera, dove Travaglio, l’altro Goebbels del partito dei secondini carcerari , è un diffamatore professionale condannato in via definitiva.) Dimostra, tutto questo, come , seppure sono passati novanta e passa anni da quei bui anni venti, la Magistratura resti sempre “ il braccio violento della legge al servizio del regime di turno”. Come accadde con Gramsci , la cui storia è nota, così accade oggi con Berlusconi, ormai iscritto nei libri della storia italiana ed europea, solo che, al contrario di quanto avvenne con Gramsci , stavolta la storia non la scriveranno solo coloro che si autoproclamano vincitori , cioè i calunniatori alla Travaglio, gli assassini alla Grillo ed il loro codazzo di stolti, ma anche quel terzo abbondante del popolo italiano che ha visto in lui , da sempre e nonostante gli accanimenti polizieschi e vessatori cui è stato sottoposto dal regime talebano di questa magistratura etica inquisitoria , l’unico leader della storia dell’Italia repubblicana che abbia loro parlato di maggiore libertà personale, di maggiore libertà economica, di ammodernamento del Paese, di pagare meno imposte, non il solito industriale “pappone di stato “ alla De Benedetti o Agnelli, ma l’imprenditore che ha svelato loro la nuova televisione , quella gratuita e l’editore di libri più importante d’Italia. La storia sarà certamente non faziosa e dunque sicuramente generosa con Berlusconi e lo consacrerà, piaccia o meno, per ciò che è stato e che resterà , non per come vorrebbero descriverlo, con raggiri e menzogne, i bavosi guardoni politici e i biliosi secondini carcerari , loschi figuri che ieri tenevano prigioniero il corpo di Gramsci e che oggi tengono prigioniero il corpo di Berlusconi. Ma non la loro mente ed il loro pensiero. Inneggiavano i facinorosi fascisti di ieri alla condanna di Gramsci, esultano i fascisti rossi e penta stellati di oggi a quella di Berlusconi. Nulla di muovo, ahimè, sotto il sole. I calunniatori, gli stolti, gli imbecilli, i guardoni politici ,i malati mentali giudiziari riusciranno mai a capire qualcosa che non sia la sola violenza prevaricatrice ?