Gaetano Immè

Gaetano Immè

venerdì 2 gennaio 2015

BIGNAMINO PER GIORGIO NAPOLITANO Ho sentito i'auto omelia di Giorgio Napolitano. Se c'è chi crede ad un Presidente "fazioso" , affari loro. Peccato non poterLe fare domande. Me ne bastavano solo due o tre. La prima era questa: quando Lei è stato ( come dire,, "ingaggiato", " arruolato", "incastrato", " embedded" insomma ) " scelto" dai suo amichetti ( Prodi & Co) per "okkupare" il Colle, il tasso di disoccupazione era di circa il 6/7%. Oggi, dopo nove anni di sua presidenza ,dopo i" suoi governi Monti e Letta", , la disoccupazione è schizzata a circa il 13/14%. Sempre dopo nove anni di sua Presidenza il debito pubblico che era , nel 2006, al 106% oggi è al 130%. Ancora: durante i suoi nove anni di Presidenza hanno chiuso il 25% delle imprese, la pressione fiscale è esplosa dal 42% al 51%. Ancora, durante i suoi nove anni di Presidenza l'Italia ha dimostrato come il suo partito, salvato da Mani Pulite da Magistrati da voi prezzolati e corrotti promettendo loro sfolgoranti carriere politiche come pizzo della vostra impunità , è il vero partito della corruzione storica dell'Italia, quello che solo respirando inietta il virus della corruzione l'Italia: veda Penati a Sesto, veda Siena e quella banca, veda il Comune di Roma la cui corruzione è il frutto della amministrazione comunista e democristiana, veda lo scandalo della Regione Lazio, veda la condanna di Primo Greganti, ecc. Ancora, parlo del PIL, quello che " fa vivere" Signor Presidente il popolo italiano. Lei riicorda che alla sua " investitura" ( chiamiamola così, pro bono pacis) il PIL era di circa il 2/2,5%, oggi siano a - 0,5%. Parliamo brevemente di " estero" . In Europa nessun passo avanti: quello che chiedeva Berlusconi ( che gli investimenti non fossero conteggiati nel tre per cento, un'ovvietà, mi creda, per chi appena capisce di economia) e cioè lo " sforamento del limite del tre per cento" ampiamente concesso negli anni passati alla Germania ed alla Francia, ancora non ci è stato concesso. Non solo, abbiamo ancora i conti sotto tutore europeo. I Marò sono come sono, siamo sbeffeggiati, irrisi dall'India sul diritto internazionale, mentre noi abbiamo dato lezione di civiltà - quando Lei non c'era al Colle e quando a Palazzo Chigi c'era una persona che Lei odiava e cioè Bettino Craxi - col Cermis e con Sigonella. La politica estera italiana , duranti i suoi nove anni si è "accucciata", " acciambellata", come un Dudù da salotto, ai piedi degli Usa. Ci siamo fatti trascinare in conflitti idioti, come Libia ed ora, nell'inutilità di Lady Pesc e del semestre italiano, ci siamo ridotti a reggicoda di Obama in una dissennata politica di ritorsioni e di criminalizzazione ( roba da sciagurati , dividere ancora il mondo!) contro la Russia e le nostre imprese ne stanno morendo. Inoltre voglio ricordarLe in quale modo incivile Lei ha di fatto trascinato il Quirinale davanti ad un corte di Giustizia, per essere Lei stato implicato, a torto o a ragione non sta a me dirlo, nella trattativa dello stato con la mafia di Riina e di Provenzano. L'hanno umiliata quattro magistrati che volevano persino che la sua deposizione fosse "verificata", in tele conferenza", da due galantuomini come Riina e come Graviano. Complimenti Presidente Napolitano, anche Pertini, che concedeva e firmava le grazie presidenziali senza nemmeno sapere quello che firmava, è stato meno sconcio di Lei che ha trascinato il Quirinale davanti ad un Tribunale. E non era anche Lei, da bravo comunista, che voleva incriminare Cossiga perché Cossiga voleva far rispettare il Quirinale anche dai Magistrati? La sua presidenza ha questi significati: una sua truffa costituzionale per far cadere con un intrigo internazionale un governo eletto dal popolo nel 2011; Lei ha sottratto la sovranità politica al popolo italiano come un satrapo; Lei , peggio di un satrapo, non ha dato voce al popolo ma ha scelto Monti e Letta sulla base di suoi tornaconti. Ma nel suo sermone per tutto questo non c'è stato posto, solo per la sua beatificazione. Gliela auguro Signor Presidente, visto che in questo Paese, come Lei ci ha insegnato, ad un assassino come Bompressi perché malato Lei elargisce la grazia per motivi di salute, invece di mandarlo in un ospedale mentre ad un innocente come Tortora lo avete fatto moorire: non disperi. In un Paese del genere Lei sarà assunto in cielo. Per fortuna che sono laico ed ateo.

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