Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 10 gennaio 2015

CARMINATI E PIGNATONE , OVVERO LA VITTIMA ED IL BOIA Bene, signori e signore miei, adesso che il vostro perbenismo di merda è soddisfatto, adesso che “ i guerrieri della Jihad ” sono stati crivellati dai sacri colpi delle teste di cuoio , adesso che i vostri striminziti cervelletti si sentono “ più al sicuro”, così come la vostra sporca coscienza si bea nella sua infinita nullità quando elargite qualche coin agli schiavi che la malavita piazza ad ogni incrocio, dopo che una marea di ipocriti e vigliacchi (alla Santoro ed alla Vauro) e di “imbroglioni mentali”( alla Giannuli, alla Di Battista o alla Travaglio) hanno rimediato altre comparsate spacciando “ complotti prefabbricati ” dietro i trenta denari di rito , adesso mi volete dire perché mai Massimo Carminati sta in carcere? E di cosa mai è accusato Massimo Carminati ? Di quali orrendi delitti? Chi ha trucidato? Chi ha gambizzato? Quanti bambini ha violentato? Quante ragazze ha stuprato? Ha ucciso su commissione? Quanti cadaveri ha sciolto nell’acido muriatico? E che ci dice di nuovo su Carminati il Signor Procuratore di Roma Dr Pignatone, da Palermo, persona cresciuta, se non sbaglio, nella Procura di Palermo, la così detta “ Procura dei Veleni, una Procura che fece di tutto, lui stesso fattivo e fervido cooperante a quanto mi risulta, per sabotare l’ inchiesta “ mafia ed appalti" frutto delle indagini di Falcone e di Borsellino ? Nulla di nuovo, dalla Procura, tutto tace , alla faccia del clamore ricercato ed alla faccia dl tempo già passato , salvo farci rivedere sempre gli stessi filmati da mesi e mesi come fossimo tutti rimbambiti e ricordarci , ma rigorosamente per il solo Carminati, che si trattava di uno che nel passato era un NAR fascista ( mentre Buzzi era stato nel passato un santo, se è per questo!!!!) Certo, leggere a pagina 98 dell’ ordinanza di archiviazione del Tribunale di Caltanissetta, Gip Dottoressa Gilda Loforti ( processo numero 2108/97 nei confronti dei dottori Pietro Giammanco, Guido Lo Forte, Giuseppe Pignatone ed Ignazio De Francisci, tutti magistrati in servizio - o già in servizio - presso il Distretto Giudiziario di Palermo, tutti accusati di aver favorito la mafia corleonese in relazione proprio all’inchiesta “ Mafia & Appalti” cui sopra alludevo) che “ dalle risultanze processuali risulta assolutamente certo che la informativa del febbraio del ’91, denominata mafia e appalti fu illecitamente divulgata prima della emissione dei provvedimenti restrittivi, eseguiti nella prima decade del mese di Luglio del ’91 e che, già in precedenza, erano state illegittimamente diffuse notizie riservate in ordine alla esistenza di detta indagine” ed alla successiva pagina 152,che “ …secondo quanto riferito dal De Donno ( ufficiale dei Carabinieri) il Siino ( uno dei cinque indagati) gli avrebbe riferito l’interesse dei due magistrati Lo Forte e Pignatone ad una non ortodossa gestione della indagine mafia e appalti….”. dispiace , stupisce. Certo il Dr Pignatone cessò di essere “assegnatario” di quell’inchiesta verso novembre o dicembre del ’91, ma sempre nella Procura ed accanto ai colleghi Lo Forte, Giammanco, ecc sedeva e lavorava. Sta di fatto che Falcone viene trucidato a Maggio del ’92 e Borsellino a Luglio del ’92 e che tutti quei Magistrati , anche il Dr Pignatone, si affrettarono ad archiviare quella inchiesta di Falcone e di Borsellino non appena qualche “ manina amica e molto mafiosa” aveva provveduto ad eliminare anche Borsellino, ovvero l’ultimo rompicoglioni, visto che l’archiviazione definitiva di quell’inchiesta avviene, pensate un po’ che miracolo, proprio il 15 agosto del ’92, un giorno, Ferragosto, notoriamente dedicato al lavoro. Sapere che quella ordinanza non è stata appellata mi fa male, perché vuol dire che “dice verità inconfutabili”. E allora non posso fare a meno di chiedermi ma da quale pulpito viene questa indagine? Ho scoperto che sia Buzzi che Carminati erano spiati, filmati, registrati già da due anni prima di essere poi indagati ufficialmente. Nessuno che si stracciale vesti e che veda quale sopruso sia questo? A nessuno fa vomitare che un P.M. possa per due anni, di nascosto, senza che vi sia alcuna prova di reati commessi, spii un cristiano e poi, solo dopo la bellezza di due anni, lo accusi di qualche reato dopo averlo spiato per due anni alla ricerca di qualche possibile reato ? Ma che razza di “stato di diritto” è mai questa porcilaia da forcaioli che è l’Italia? E quale sarebbero per Carminati questi reati? Ripeto al Dr Pignatone ed a voi tutti: questa del Procuratore Pignatone è tutta una infame truffa, perché Pignatone non ha potuto avere alcuna prova di un vero reato commesso da Carminati ( e da Buzzi). Lui, il Procuratore, si limita ad “ipotizzarli” i reati. Ma non sapendo come andare sui Telegiornali e sulle prime pagine, ecco il trucco! Si ipotizza anche l’aggravante mafiosa et voilà, prime pagine assicurate. Ma quale mafia, Dr Pignatone! E sì che Lei dovrebbe conoscerla molto ma molto bene! Lei conosce molto bene come la mafia opprima tutto il territorio dove opera, come minacci militarmente ogni istituzione presente sul territorio, sa bene come la mafia in Sicilia sia costantemente presente in ogni trattativa economica e sa bene che per Carminati tutto questo non esiste! Non esiste! Già ma le fa comodo, tanto si tratta di un fascista e dunque chi oserà star lì a spaccare il capello? Una rete a strascico , Dr Pignatone, Lei ha gettato una rete a strascico, appunto il reato che non esiste ( quello del concorso mafioso) contro Carminati ( e Buzzi). Ma perderà la faccia e l’onore. Vedrà come gli avvocati smonteranno facilmente questa accusa e Lei farà la sua brava figura. La solita. Forse, come D’Ambrosio e tanti altri , avrà magari conquistato qualche poltroncina politica ma è sicuro che ne valesse la pena?

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