Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 26 febbraio 2015

Tanto superficiale e pallida è la riforma sulla responsabilità dei giudici rispetto alle richieste referendarie del 1987 , vergognosamente raggirate dal Prof. Vassalli e dal binomio Psi e Pci, quanto, sia le scomposte reazioni, sia dei magistrati che della manovalanza forcaiola che le sue opache esaltazioni, fanno rabbrividire dalla vergogna e fortemente irritare dall’indignazione . Chiunque eserciti un’attività professionale ha una propria copertura assicurativa che ne ricopre i rischi per i danni, dunque di cosa si lamentano i signori Magistrati? Di un possibile aggravio del costo assicurativo? Siamo nell’ordine del centinaio di Euro, santo Dio! Insomma, dopo la “farsa” delle ferie, ora la corporazione , minacciosamente brandendo il suo “bottino di potere”( trafugato ed imposto, con la forza del ricatto e dell’ intimidazione, al Parlamento di corrotti ed all’intimidito Presidente della Repubblica del 1993), pretende di bloccare il corso della civiltà, pretendendo insomma di non pagare mai per i propri errori. Magistrati e loro manovalanza issano , ad usbergo, “ el falso panuelo” dell’indipendenza della Magistratura che, secondo costoro, sarebbe messa in pericolo da questa “ riformina” . Irritante e sconfortante la loro cinica strafottenza, scagliata in faccia al popolo , nella loro pretesa di poter godere di “indipendenza” e di “ libertà” , senza capire di essere visti, di essere considerati, di essere percepiti come “autocrati”, come “tiranni” , come “ oppressori”, come “ despoti”. Non è “l’indipendenza” , cioè una norma, una legge, un “privilegio” , insomma una sorta armatura medioevale che rende un Magistrato equilibrato nel produrre giustizia giusta , ma la sua personale capacità nel giudicare per rendere giustizia. Come lamentano, queruli, le loro militanze fidelizzate davanti alle obiezioni sulle leggi? Se non hai scheletri da nascondere, che paura hai ( di un reato, di una legge, ecc)? Oggi sono io a dolermi con loro: perché temere che chi sbaglia paghi ( veramente pagherà l’assicurazione, ma transit)? Dico fuori dai denti: l’Anm ha assunto posizioni meschineggianti, arrivando ad evocare , non si sa a quale motivo, il “ falso in bilancio”. Si tratta di un’altra “ chiamata alle armi”, rispolverare i meriti sull’antiberlusconismo per ricordare al PD al governo i meriti acquisiti, per usarli come oscura minaccia. Però propongono eternizzazione dei processi sostenendo il blocco del decorso della prescrizione e quando qualche ben informato rammenta loro che ogni anno si prescrivono circa 250 mila reati ancora in sede di indagini preliminari e comunque prima di giungere ad un Gip, essi ripetono, la stessa scusa : la responsabilità di quelle prescrizioni – che equivalgono a giustizia negata – non è mai loro. La realtà è che se hai allevato una classe di privilegiati hai creato una potente lobby. E se fino ad oggi quella lobby è stata tua alleata e complice, caro il mio PD, oggi devi sopportarne i ricatti. Ecco perché per il PD di “ separazione delle carriere” non ne parla nemmeno lontanamente. La paura del PD la paga l’Italia, perché senza separazione delle carriere non ci sarà mai giustizia vera in Italia.

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