Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 17 marzo 2015

COSSIGA , CASSON, BARBACETTO: UN GIGANTE E DUE SORCI. E’ proprio vero che ci sono animali meno animali degli altri. Afferma l’ on. Felice Casson, uno dei troppi magistrati “entrati” in politica , che su Gladio “ Cossiga mi disse no”. Forse il Dr Casson , che è nato nel 1953 e dunque insieme con la rappresaglia Montesi-Montorzi, ovvero Piccioni-Sotgiu, ovvero Dc – Pci ovvero ancora “ traduzione in italiano della pace di Yalta”, ignorava la storia del nostro Paese. Parlo di Gladio Rossa e parlo di Stay Behind , parlo della storia del nostro paese. Il Dr. Felice Casson , mentre indagava, ancora come Giudice Istruttore a Venezia, sulla strage di Peteano, che aveva comunque il suo bel reo confesso in Vincenzo Vinciguerra, cadde dal classico pero ed, una volta arrivato a terra, fece credere di avere scoperto chissà cosa: che vi fossero, sparsi in Italia, depositi di armi ed apparati militari che , disse Casson ed il seguace coro dei melensi comunisti ,nessuno conosceva. Gianni Barbacetto, che di suo non ha mai perso un’ occasione per fare bella figura stando zitto, ne approfittò per costruire e “ spacciare” dosi industriali di farneticanti complotti - una vera specialità della premiata ditta Pci & Company ( da dove vogliamo cominciare? Da Togliatti e dal “piccolo padre Stalin”, dal golpe del febbraio del 1951 ordito in Cecoslovacchia e fermato a calci nel sedere da Stalin stesso, dalle false accuse a Leone Piccioni, dalle false accuse a Giovanni Leone da parte della Cederna, da dove volete che inizio?) . Insomma secondo Casson solo il 26 luglio del 1990 “lui” riesce a trovare , nel ripostiglio di Forte Boccea i documenti che – udite udite ! - provano l’esistenza della Stay Behind , in Italia chiamata anche “Gladio bianca ”. Afferma Casson che detta Gladio Bianca sarebbe nata nel 1951 da un accordo tra Cia e Sifar (il servizio segreto militare), tagliando fuori il Parlamento e perfino il governo italiano. E così il nuovo Cristoforo Colombo, ovvero lo “ scopritore” , al secolo il Dr Felice Casson s’avvede del ruolo di Cossiga . Come sarebbe a dire che Casson “ s’avvede”? A me risulta che Cossiga in persona, addirittura da Capo dello Stato e proprio nel 1990, mentre era in viaggio in Inghilterra , approfittando e sperando nella pace sociale dopo il crollo del Muro, aveva tranquillamente tirato fuori dagli armadi tutti gli scheletri militari della Democrazia Cristiana, compresa la Gladio Bianca o Stay Behind ed aveva anche rivendicato, con orgoglio, la sua completa militanza. Dice Barbacetto che “ Cossiga non volle mai parlare con Casson o con magistrati dell’argomento”. Una balla portentosa, visto che fu proprio Francesco Cossiga ad invitare a cena, per la famosa “ cena del pesce”, al Quirinale, niente di meno che Luciano Violante , ossia la “ cara guida” giudiziaria del Pci di Casson, insieme ad Edgardo Sogno onde stipulare- sperava Cossiga – la pace sociale fra le due fazioni in guerra: il resistenzialismo comunista, rappresentato da Violante e quello bianco e liberale rappresentato da Sogno. Ed è bene precisare che alla fine della cena, dopo “una bella mangiata di pesce” fu solo Violante che si rifiutò di stringere la mano a Sogno, non viceversa. Per sapere il perché basta leggere il mio libro “ I peggiori anni della nostra vita”. Ma di questo, Casson e Barbacetto non si sono, ahimè!, “ avveduti”. Inaccettabile, dice Casson , il “ caduto dal pero”, che Cossiga si sia rifiutato di sedersi di fronte a un giudice per rispondere su pianificazioni segrete, esplosivi di Stato, depistaggi e stragi. Ma davvero? E come mai, cari Casson e Barbacetto, avete scoperto tutto sulla Gladio Bianca , sulla Stay Behind ma nulla sulla “Gladio Rossa” e sui campi di addestramento militare di Praga, la così detta “Scuola politica del compagno Synka” dove furono fatti riparare tutti i fuoriusciti comunisti condannati o ricercati in Italia per i delitti compiuti dopo la fine della seconda guerra ? Sandro Curzi, Luigi Berlinguer, Mario Toffanin un pluriassassino che il compagno Sandro Pertini s’affretto a “ graziare” insieme a brigatisti e delinquenti a frotte non vi dicono nulla? Bene, benissimo, da medaglia d’oro alla verità, fece Cossiga ad ignorare le petulanti e noiose doglianze da prefica comunista del Magistrato Felice Casson: che non aveva capito che solo investigando su entrambi i fronti poteva venire a capo di qualcosa. Bene fece Cossiga a svelare il tutto, a mettere con le spalle al muro Violante ed il Pci con la cena del pesce . Bene fece anche la Sicilia a scegliere di schierarsi contro il Pci e le sue arroganti pretese di assoluto dominio : salvo poi accettarlo nelle amministrazioni locali in quanto sempre disponibile a stringere accordi con la mafia locale, da Salvo Lima fino ad oggi .Ed a cosa serviva la fantomatica Indipendenza siciliana, a cosa serviva l’Esercito indipendentista siciliano, alla cui guida voleva esserci il bandito Giuliano e la mafia siciliana, se non a difendersi dalle continue minacce di rivolta e di insurrezione armata dei socialcomunisti ? Cossiga non volle sollevare conflitto di attribuzioni , come ha fatto Napolitano l’anno scorso. Cossiga non si rifugiò sotto le gonnelle amiche della Consulta ma addirittura sfidò Casson mandandogli due ufficiali , A quel punto Casson imitò Fedro: disse “ la mia indagine era andata avanti , avevo sentito ministri e generali, politici e capi di Stato maggiore, e non avevo più bisogno di Cossiga”. Praticamente le stesse parole che la impotente volpe diceva dell’uva alla quale non era in grado di arrivare. Casson e Barbacetto dovrebbero dirci come mai si sono accorti solo della Gladio Bianca. Fatecelo sapere, egregi signori, possiamo esservi utili a spiegarvi un po’ di storia di questa sottospecie di repubblica.

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