Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 2 marzo 2015

LO STRANO, OPACO SILENZIO DEL DR PIGNATONE . Sono stato facile profeta quando, appena se ne ebbe conoscenza ( novembre 2014), a capire e denunciare che questa inchiesta altro non era che una nuova operazione di puro potere della magistratura ai danni della politica, condotta dal Procuratore Pignatone, uomo esperto, espertissimo, per lignaggio, nel districarsi dei meandri di Procure, siano esse “ Procura di veleni” che “ porto delle nebbie”. Intanto non è stata un’operazione legittima. L’arresto di Carminati, filmato da un operatore televisivo evidentemente convocato ( facilmente intuibile la cifra da capogiro ricavata da quel filmato ) per garantire il successo televisivo dell’operazione, avvenuto in una forma ridicola. Mitra spianati, macchina di Carminati bloccata con uno stratagemma, manette dietro la schiena, urla. Carminati non era accusato di omicidio o di strage ed era sicuramente disarmato. Mi vuole spiegare il Dr Pignatone che bisogno c’era di spinargli il fucile in faccia, di circondare la macchina, di rendere tutto così scenografico? E poi , quelle intercettazioni! Fornite a diversi quotidiani “ organici” con i magistrati, che ne hanno pubblicato le parti più succosa, più compromettente per gli imputati. Indubbiamente da capogiro anche le cifre che il misterioso ( non troppo) operatore televisivo beneficato avrà realizzato dalla vendita dei files! Oggi, dopo averle lette tutte, credo fermamente che il massimo dei reati che si possano ritrarre da quelle conversazioni possa essere una “truffetta”, un “ millantato credito”, insomma, più robetta da Pretura e da rubagalline più che da mafia. Vanterie nemmeno degne di un “Lallo lo Zoppo”, al secolo Laudavino De Santis, semmai dei suo “bravi” come “ er bavoso” e suo fratello minore, detto, ovviamente, “ er bavosetto”. Quasi l’ottanta per cento degli inquisiti di Mani pulite , una inchiesta più robusta di questa, sono finiti assolti, anche se la grande stampa lo ha volutamente sottaciuto, per servire il partito dei magistrati Sulla cena di Poletti meglio non tornare più , giusto Travaglio and partners potevano ricavarne reati penali. Insomma, dopo qualche tempo l’inchiesta è letteralmente sparita dai media, sparita . Dunque il Dr Pignatone dovrebbe dirci – a ancora non ce lo ha svelato – come mai abbia scelto di presentarci “ sta miseria de quartiere” col vestito della mafia, tanto per prendere per il sedere l’esercito dei cerebrolesi che ancora si fidano della magistratura italiana, che ancora credono che il 41-bis sia una misura della quale andar fieri, mentre è una schifosa forma di tortura. Uno dei motivi per i quali l’Europa ci multa, Dr Pignatone! Siamo tornati alla “ banda dei quattro + quattro” del 1992, vero Dr Pignatone?, alla “catena di montaggio” delle notizie che i giornalisti – sono quei quattro che si sono così assicurati entusiasmanti e ricchissime carriere giornalistiche ( io so i nomi, ma non li faccio nemmeno con una pistola alla tempia!) - “concordavano con il Pool di Mani Pulite” prima di mandarle ai ben noti giornaloni ( io so quali sono ma non ne faccio cenno, nemmeno con una pistola puntata alla tempia) Col trionfo delle forche e il divieto di “critica”. Tutto questo per mettere in mezzo solo Alemanno? Incredibile! Perché Alemanno s’è fregato con le sue mani e con le sue azioni. Almeno politicamente. Insomma la sua inchiesta s’è arenata ai soliti pescetti rossi, quelli piccoli. Senza nemmeno sfiorare il livello politico e guardandosi bene dall’indagare su tutte le precedenti amministrazioni “ de sinistra” di Roma. Tutto tace Dr Pignatone perché “ vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole” ? Tutto questo can can per quattro pesci piccoli? O per criminalizzare solo il Sindaco Alemanno ossia per mettersi in bella mostra davanti alla politica che, intimidita, potrebbe anche elargirle una qualche munifica ricompensa post carriera ?

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