Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 30 aprile 2015

IL CRIMINOGENO DISEGNO COMUNISTA E LA COMPLICE MANOVALANA DEL M5S. Un tranello, un altro imbroglio per il popolo, questo Italicum. Che il popolo ringrazi il Presidente della Repubblica con un osanna nell’alto dei cieli per il suo mutismo siculo sull’argomento. Nenti sacciu, nenti vidi, grande Presidente , una grigia riedizione dei più indecenti questuanti di voti comunisti che siano passati al Colle e cioè Gronchi, Saragat, Pertini , Scalfaro, Ciampi e Napolitano. Renzi ed il PD, ovviamente compresi i “ ribelli da happy hour” alla Civati, alla Fassina, alla Bersani, alla Cuperlo, ecc, per l’occasione tutti zitti e mosca , tutti allineati e coperti, tutti pecoroni , tutti intenti ad okkupare la garrita del Colle, perché quando in quella hai messo un tuo “compare”, uno che “ ti deve ( alla sicula)”, non ti serve nessuno stracazzo di voto o consenso del popolo rozzo e coglione, fai praticamente come ti pare. E d’altra parte chi lo ha” imposto” al Colle se non il PD? Certo si poteva e si doveva fare di meglio, ma se in Parlamento c’è un M5s, cosa vuoi fare di meglio con 128 forbiti ed esaltati ignoranti che ti vanno a votare un Ferdinando Imposimato? Costoro, con la loro irrilevanza intellettuale, con la loro puerile politica, sono stati il viatico che necessitava alla sinistra comunista per santificare l’imposizione di Mattarella. Sono loro, i forbiti ignoranti del M5s che hanno indotto una maggioranza direi quasi bulgara a dare fiducia a Renzi ed a questa legge elettorale , che almeno abbiano ora la compiacenza di tapparsi la loro boccuccia a culo di gallina, ormai il danno lo hanno provocato. Era evidente anche ai pupi che avevamo bisogno assoluto di una nuova legge elettorale e tutti i cialtroni che si scagliavano contro il “patto del Nazareno” - che almeno avrebbe tentato di scegliere un diverso Presidente della Repubblica ed anche una ben diversa legge elettorale – hanno reso possibile la jattura: un taciturno debitore al Colle e il conseguente dominio politico. Ecco come e grazie a quali complici idioti Renzi ha potuto imporre l’Italicum , una “ riformicchia” ( i socialisti sanno che dispregiativo sia codesto) destinata solo alla “ solidificazione” del potere personale di Renzi ed a quello politico del PD, un semplice meccanismo elettorale che ne sbatte di un sistema politico ormai frantumato e deteriorato che da venti e più anni ( esattamente dal 1993) aspetta invano che siano quanto meno ripristinati quei meccanismi che rendevano la Costituzione sopportabile. Certo, non esiste legge elettorale perfetta , lo so, ma che almeno essa sia un meccanismo in grado di dare la più ampia rappresentatività della volontà popolare , la sola in grado di conferire alla legge elettorale il bollino della legittimazione. Non ci facciamo intimidire dalle minacce di Renzi, le nuove elezioni se cadesse il suo governo. Se cade il governo, in democrazia ( anche parlamentare) il Parlamento ne fa un altro. Maggioritario ed alternanza, voluti dai referenda popolari, sospingono l’Italia verso una forma, ancora indefinita, di presidenzialismo . La strada maestra, come ci indica la storia repubblicana dell’ultimo ventennio, continua ad essere quella presidenziale. Ma la soluzione ed il suo percorso devono essere frutto di volontà popolare non un percorso deciso da una “lobby “ insediatasi al timone grazie a complicità istituzionali molto somiglianti ad un golpe per la democrazia o un percorso fatto di raggiri e di neppure tenui truffe ai danni del popolo.

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