Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 21 aprile 2015

MA DI CHE VI LAGNATE , SIGNORI “ DE SINISTRA”? Leggo tante doglianze, tante lagnanze, tante grida spagnolesche, tanta indignazione perché Renzi ha mandato a casa dieci “ compagni” ( Bersani and partners) , dalla apposita Commissione, per la loro opposizione all’Italicum. Tanto scandalo signori “ de sinistra” ma da quale pertuso, da quale anfratto, da quale buco, da quale orifizio vi sgorga? Non certo dall’intelletto, cari signori ex o post comunisti o come vi piace essere chiamati , visto che la “ disciplina di partito”, una vera e propria “ prigione fisica ed intellettuale “ nella quale chi aderiva a quel partito comunista (, del quale il P.D. è figlio per discendenza naturale) veniva praticamente ” ingabbiato” è sempre stata l’aurea regola alla quale vi siete sempre sottomessi. Non voglio tirarla per le lunghe , ma basta citare l’epurazione dello scrittore Elio Vittorini e della sua rivista “ Il Politecnico”, cacciati con ignominia dal Pci con tanto di pubblica irrisione ( “ il compagno Vittorini se ne è ghiuto e soli ci ha lassati”…. sghignazzava sull’Unità Palmiro Togliatti) il quale Vittorini , confidando che la ” libertà di pensiero” - che il Pci sventolava come proprio vessillo - non fosse , come invece fu, uno specchietto per allodole e per i gonzi , si era “ permesso “ di dare ospitalità niente di meno che ad André Gide, che nell’Urss era all’indice. Amendola e Macaluso, che pure guidavano la pattuglia dei “ miglioristi” del Pci dovevano sempre prostrarsi alla disciplina di partito che era quella stabilita al Comitato Centrale e, per esso – per il culto della personalità – dal Segretario Politico. E la subalternità di ogni comunista al volere del Segretario era totale ed incondizionata: basta considerare che Amendola, Macaluso e Giorgio Napolitano esultarono per i carri armati russi che falcidiavano e decimavano la gioventù ungherese e poi quella di Praga alla ricerca di maggiore libertà e che gli stessi, comunque, erano addirittura “ furiosi” contro Enrico Berlinguer che propagandava l’asserito “ strappo” da Mosca . La rigida disciplina di partito nel Pci arrivò anche a produrre l’esecuzione fisica di Aldo Moro, che le forze fedeli all’ortodossia comunista sovietica fecero eseguire dalle Brigate Rosse di Mario Moretti, per richiamare all’ordine ( del Pcus) proprio Enrico Berlinguer, il quale , col “ compromesso storico” stava distruggendo il consenso politico nel Pci - che infatti non attuò il vagheggiato “ sorpasso” sulla Dc , ma ne aumentò ridicolmente il consenso - che stava irresponsabilmente facendo recitare al Pci la figura della “ mosca cretina” che si fa abbindolare dalla tela del ragno ( Aldo Moro). A memoria d’uomo si dissente, nell’ideologia comunista, in due modi: o scappando dal partito ( come fecero pubblicamente i famosi 101 che nel dicembre del 1956 se ne fuggirono disgustati dalla piega imperialistica del Pci) o per epurazione e per fucilazione. Sono deluso anche da Piero Sansonetti che oggi su “ Il Riformista” intona la liturgia del comunista indignato dalle epurazioni come se non ne conoscesse tutta la trafila. Lo sanno, Sansonetti e chi gli va dietro con la postura del “ falso indignato”, che nella sinistra post comunista sono state create le cos’dette “ Primarie”? E lo sanno, Sansonetti ed i suoi fedeli seguaci, che le primarie sono sacre - lo dicono sempre tutti nella sinistra, no?- e servono ad eleggere il Segretario Politico? Lo ricordano, Sansonetti ed i suoi seguaci, il paffuto viso di Romano Prodi che in diretta televisiva esclamava- per aver vinto le primarie nella sinistra come candidato Premier nel 1996 – “ che stupenda prova di democrazia!!!!....” riferendosi proprio alle primarie? Insomma che fate? Cambiate bandiera quando non vi fa comodo o semplicemente, come avrebbe detto Giusti, fate tutti “ il nesci” in quanto “in tutt’altre faccende affaccendati… a queste cose siete morti e sotterrati…”? Il segretario P.L. Bersani si dimise anticipatamente il 19 aprile 2013, in seguito sia alla “ quasi sconfitta elettorale del febbraio 2013” ed all'esito negativo delle candidature a Presidente della Repubblica di Franco Marini e di Romano Prodi. Viene quindi indetta, per l'11 maggio 2013 , un'Assemblea nazionale del partito, per l'elezione di un segretario provvisorio. L'Assemblea, elegge con una maggioranza schiacciante l'unico candidato, l'ex sindacalista e deputato Guglielmo Epifani .Il 20 settembre 2013 viene indetta un'ulteriore Assemblea nazionale, per decidere data e regolamento delle primarie per eleggere un nuovo segretario. . Il 2 ottobre seguente la Segreteria del PD fissa ufficialmente la data delle primarie per l’8 dicembre 2013 e ne pubblica il regolamento. Il 15 ottobre è stato comunicato ufficialmente l'elenco dei candidati, sorteggiati nell'ordine: Cuperlo, Renzi, Pittella e Civati. Le primarie aperte si sono svolte domenica 8 dicembre, e hanno visto la partecipazione di 2 814 881 elettori e la vittoria di Matteo Renzi con il 67,6% Renzi è quindi stato proclamato segretario nazionale la successiva domenica 15 dicembre dalla nuova assemblea eletta del Partito Democratico. Si può sapere che volete dunque? Si può sapere per quale motivo, oltre alla vita di Aldo Moro, le vostre allucinanti diatribe schizofreniche debbano ridurre il popolo italiano a vostro prigioniero?

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