Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 11 maggio 2015

GENTAGLIA L’incredibile irrilevanza culturale del M5s e dei suoi adepti balza in folgorante evidenza a proposito della loro campagna per togliere il vitalizio ai politici condannati. Tutti sappiamo che , una volta eletto, il neodeputato , nel caso avesse avuto un preesistente posto di lavoro, conserva il posto fino alla scadenza del mandato elettorale: i suoi contributi pensionistici vengono pagati dallo Stato, con l’istituto dei così detti “ contributi figurativi”. Pochi eletti avevano un impiego, molti provenivano da quello strano mondo clientelare che io chiamo “ sistema dei portaborse”. Giovani scelti dai partiti politici sena alcun merito personale, spessissimo per meriti genealogici, soventissimo per , diciamo, meriti clientelari . Ma i nostri santificati e beneamati “ padri “, per evitare di doversi esporre ( per esempio come Gentile ) alle intimidazioni dei comunisti fecero una bella “trattativa” , con la quale i democristiani , alla Aldo Moro , padre costituente anche lui nonché “maestro in trattative “, accontentarono i comunisti con la scelta della repubblica parlamentare invece che con quella presidenziale, con il Presidente della Repubblica “scelto” fra “ gli amici degli amici” e non eletto dal popolo, con il Governo scelto dal Presidente della Repubblica, elargendo anche, tanto avrebbe pagato Pantalone, l’articolo 69 della Costituzione . Articolo, fulgido esempio della grande truffa del popolo quale è questa Costituzione, che stabilisce “I membri del Parlamento ricevono un'indennità stabilita dalla legge” Non ci voleva mica una laurea per capire che con questa norma gli stessi eletti stabilire quanto incassare al mese. La nostra grande costituzione, la più bella de mondo, no? Bene, tutto inizia da lì, dalla Costituzione. E chi è che la difende , questa Costituzione, come se fosse l’unico baluardo che ci dovrebbe proteggere da chissà quali derive autoritarie? Guarda caso, il M5s! Ma la cosa veramente incredibile ed assurda, al limite del ridicolo, è che il M5s non si rende nemmeno conto che il vitalizio a “tutti i politici” rappresenta una ignominiosa duplicazione di pensione, perché il politico avrà sia il vitalizio parlamentare che la sua pensione dal suo lavoro o professione . Alla spasmodica ricerca del cretino di passaggio cui carpire il voto , come il gatto e la volpe che cercavano lo scemo di turno da alleggerire, il M5s non riesce a capire che è stata la costituzione , quella che secondo loro stessi “ guai a toccarla” che consente tutto questo inammissibile sperpero : loro, quelli del M5s, che la revoca del vitalizio comportasse la corresponsione, per contanti ed in unica soluzione, del “ monte contributi” al politico condannato, nemmeno lo sapevano. D’altra parte questa ciurmaglia è talmente ignorante da chiedere il reddito di cittadinanza , per comprarsi i voti , roba da truffa elettorale, mentre accusava gli altri di comprarsi i voti con gli 80 euro di Renzi! Questa è gentaglia che sbava dall’invidia e dal rancore anche se ti sei pagato la tua pensione, solo perché secondo la loro bacata mente “ è una pensione alta”: ma se me la sono pagata a te che ti frega se è alta o bassa? Gentaglia.

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