Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 17 maggio 2015

INSEGNANTI E PROFESSORI, SERVI SCIOCCHI DEL POTERE Gli insegnanti si ribellano , non vogliono né essere “valutati” né che si tocchino i loro stipendi, insomma vogliono che tutto resti come è. Ricordano Tancredi, Sicilia ottocentesca e baronale. Ecco un limpido esempio di autoflagellazione, di autocastrazione . Ovvio che queste rivendicazioni, tardo sessantottine, nel mondo globale di oggi sono semplicemente ridicole , esistono solo nei regimi autoritari , ridicolizzano l’Italia davanti a tutto il mondo perché non esisterebbero se la Scuola italiana non fosse, come lo è nelle madrasse , nelle scuole di regime , una “scuola di Stato”. Una scuola libera , che produca offerte formative fra di loro alternative e concorrenti , assolutamente libere ed indipendenti dal controllo egemonico dello Stato , produrrebbe Professori non più “grigi impiegatucci di Stato” , quali sono fino ad oggi ma professionisti autonomi. Insomma la professione di “ professore” diventerebbe una professione come quella di medico , di avvocato, di commercialista, etc. La Scuola e l’Università non sarebbero più, come sono ora, “allevamenti” sotto il controllo del potere diretti a produrre una sottocultura conformista che tramuta ogni laureato in manovalanza precaria ed a basso costo e dunque disposta, anche per qualche “ obolo” finanziario e con il miraggio di future ma improbabili pensioni, a riprodurre, nella catena di montaggio sotto culturale occhiutamente ed arcignamente spiata dal potere dominante , altra manovalanza sotto acculturata. Agli insegnanti ed ai professori che sbraitano contro “ controlli”, “ merito”, “ stipendi diversificati” eccetera voglio ricordare e rinfacciare che loro, così come sono oggi e come vorrebbero continuare ad essere, a “ vegetare” , sono solo dei giannizzeri servi dei potentati che dominano Italia ed Europa, assoldati cerberi ma del tutto incapaci di creare offerte formative diverse da quelle che vengono loro imposte dal potere al quale essi si prostrano per quattro soldi e tante promesse. Se voi siete disprezzati, ridicolizzati, sfruttati, strapazzati, schiavizzati, colonizzati, irrisi, trattati da tutti a pesci in faccia è solo colpa vostra: la scuola di Stato deve essere seppellita fra le macerie del fallimento del socialismo. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ L’ULTIMO DEI PARACULI ( COME DEI MOHICANI): ANTONELLO SORU Con il consueto salto sul carro dei vincitori , con una botta da consumato paraculo, degna del miglior Pirandello, Antonello Soro , quel deputato “ de sinistra”, Presidente dal giugno del 2012 di una Autorità di garanzia ( boh?) , dopo ventuno e passa anni passati a cavalcare l’ “ isteria forcaiola” che stampa e televisioni ( tutte “ democratiche” come lui) ci hanno propinato facendo “ godere” come “ maiali” “ gente de sinistra”, come Soro e tanti altri “ altamente democratici” come lui, mentre assistevano , silenti , compiaciuti e sghignazzanti al massacro mediatico di tanti e ben noti personaggi politici e non sventolando il vessillo picaresco della “ libera informazione” , senza che mai , dico mai, il “ loro tanto delicato e raffinato intimo” gli rodesse chiappe e vicini orifizi e gli scatenasse qualche rimorso di coscienza, o qualche crisi di dignità, oggi, solo oggi – democratici certo , stronzi proprio no – trova l’aria nei polmoncini sardi per esalare un flebile «Stop ai processi mediatici, ne va della vita delle persone». Ecco, adesso Papa Bergoglio si direbbe soddisfatto dello spiraglio di pace….. Io, che Papa non sono, semmai fossi foco, non reggo ed a calci in culo spedirei certa gente al Traumatologico.

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