Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 22 luglio 2015

SIETE UN POPOLO DI MERDA DAI LUOGHI DEL CARCERE DELL'ASINARA, DOVE FURONO "SEGREGATI" FALCONE E BORSELLINO - MINACCIATI DA POSSIBILI ATTENTATI - ( RICORDO: LORO DUE PRATICAMENTE " DETENUTI" AL CARCERE DELL'ASINARA A SCRIVERE I FASCICOLI DELLE LORO INCHIESTE , MENTRE DI PIETRO FU ANCOR MEGLIO COCCOLATO E SPEDITO SOTTO SCORTA FUORI DELL'ITALIA , TANTO PER DIRE COME FUNZIONANO LE COSE IN ITALIA - OGGI VI RIPORTO ALLA MENTE UN EPISODIO CHE POCHISSIMI CONOSCONO, I CUI PERSONAGGI LO NASCONDONO GELOSAMENTE , CHE RISALE ALL'ANNO 1992, A MANI PULITE, AL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO, AL SUO QUARTO PIANO DOVE LAVORAVANO I MAGISTRATI DEL POOL DI BORRELLI E DOVE VENIVA RICEVUTA LA " COSI' DETTA" STAMPA. SICCOME NON TEMO DENUNCE O SMENTITE VISTO CHE QUELLO CHE SCRIVO E' LA PURA VERITA' DEI FATTI , ANTICIPO SUBITO IL SUNTO: LA STAMPA DI QUATTRO GIORNALI - I MAGGIORI ITALIANI - ED I LORO GIORNALISTI O PENNIVENDOLI STRINSERO UN ACCORDO CON IL POOL DI MANI PULITE CHE PRATICAMENTE ERA QUESTO: SARANNO GLI STESSI MAGISTRATI CHE CI DIRANNO QUELLO CHE DOBBIAMO SCRIVERE SUI GIORNALI , QUELLO CHE DOBBIAMO FAR CREDERE ALLA GENTE E LORO CI AIUTERANNO A FARE FAVOLOSE E BRILLANTI CARRIERE . I NOMI SONO: SANSONETTI PIERO, SCRIVEVA PER L'UNITA' DIRETTA DA VALTER VELTRONI: ANTONIO POLITO SCRIVEVA PER IL CORRIERE DELLA SERA ; PAOLO GUZZANTI SCRIVEVA PER REPUBBLICA; POI C’ERA L’INVIATO DELLA STAMPA, DEL QUALE NON RICORDO IL NOME. IL PATTO ERA STATO SIGLATO AL QUARTO PIANO DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO DA SUBITO DOPO L'ARRESTO DI CHIESA, FEBBRAIO 1992, MA SE NE EBBE “ SENTORE” SLO IN OCCASIONE DEL DECRETO CONSO, NEL 1993, QUELLA PROPOSTA DI DEPENALIZZAZIONE DEL REATO DI FINANZIAMENTO ILLECITO DEI PARTITI POLITICI CHE TUTTI I PARTITI TROVAVANO EQUILIBRATO, ANCHE SCALFARO ERA DECISO A FIRMARLO . PERSINO L’UNITA’ AVEVA PUBBLICATO UN FONDO DI VELTRONI CHE PRATICAMENTE DAVA IL VIA LIBERA DEL PCI A QUEL DECRETO CONSO. POI ACCADDE CHE I QUATTRO MAGISTRATI . O QUATTRO MOSCHETTIERI ( C’E’ BISOGNO CHE VI DICA ANCHE I NOMI O RIUSCITE A CAPIRE DI CHI POSSO PARLARE? BEH! PER FACILITARVI IL COMPITO VI DIRO’ CHE UNO E’ STATO PREMIATO DAL PCI CON UNA CADREGA DA SENATORE PER AVERE ARCHIVIATO L’INCHIESTA SUL PCI E SU GREGANTI USANDO UNA MASSA DI MENZOGNE IMBARAZZANTI; UN SECONDO E’ STATO PREMIATO DAL PCI PER AVER SCRITTO LE FALSE ACCUSE CONTRO BERLUSCONI NEL 1994 , UNO CHE ABBANDONO’ LA TOGA NEL 1996 MENTRE STAVA PER ESSERE CONDANNATO DAL CSM PER I SUOI IMBROGLI , UNO CHE RISCOSSE IL CONVENUTO PREMIO DAL PCI SOLO NEL1998 QUANDO IL PCI LO CANDIDO’ COME CAPOLISTA AL SENATO NEL MUGELLO;IL TERZO DI QUEL POOL DI TOGHE NE ERA IL CAPO E FU OPREMIATO ON INCARICHI PRESTIGIOSI APOLITICI, COME LA PRESIDENZA DEL TEATRO ALLA SCALA; IL QUARTO ERA Lì’OCCHIALUTO IDEOLOGO IN TOGA, UN GRAMSCI DI FINE SECONDO MILLENNIO, UNO CHE ANCORA OGGI IMPERVERSA DISPENSANDO CONSIGLI E PARERI NON RICHIESTI TUTTI DIRETTI, CON IL SUO SODALE GRATTERI, A FAR RESTARE L’ITALIA NELLA PALUDE MEFITICA NELLA QUALE LE TOGHE STESSE L’HANNO TRASCINATA) , BARBA INCOLTA, CAMICE SPIEGAZZATE, VOLTI SCAVATI IRRUPPERO A RETI UNIFICATE NELLE CASE ITALIANE VIA TV PER GRIDARE AL GOLPE, CHE CON QUEL DECRETO CONSO ERA STATA PRATICAMENTE CONCESSA L’IMPUNITA’ A TUTTI I DELINQUENTI E COSI’ VIA. ERA TUTTO UN FALSO, UNA SCENEGGIATA DA MARIO MEROLA, PERCHE’ LA MAGISTRATUTA, DECRETO CONSO O MENO, AVREBBE POTUTO PROSEGUIRE LE SUE INDAGINI, AVREBBE POTUTO PROSEGUIRE LE SUE INCHIESTE. QUELLO CHE, SEMMAI, CAMBIAVA E CHE NON STAVA BENE AI QUATTRO MOSCHETTIERI, ERA CHE NON AVREBBERO POTUTO PIU’ ARRESTARE IN MANETTE E SCHIAVETTONI PER QUEL REATO, NON AVREBBERO POTUTO PIU' DISTRUGGERE LA VITA DEGLI INDAGATI, NON AVREBBERO POTUTO PIU’ CONVOCARE LE TELECAMERE PER L’ORA CONVENUTA PER MOSTRARE I MOSTRI IN CATENE, AL PUBBLICO ED ETERNO LUDIBRIO. SANTONETTI, POLITO , GUZZANTI E L’ALTRO SI PRECIPITARONO AL QUARTO PIANO DOVE VENNE LORO IMPOSTO UN BRUSCO DIETROFRONT SUL DECRETO CONSO. SANSONETTI PROVO’ A DIRE CHE VELTRONI ERA FUORI SEDE E CHE AVEVA GUIA’ APPROVATO QUEL DECRETO. FU COSTRETTO A RINTRACCIARLO ED A COMUNICARGLI IL CAMBIO DI PASSO DECISO DAI MAGISTRATI. E VELTRONI, OVVIAMENTE, ACCETTO’ E CHINO’ LA TESTA…. IL GIORNO DOPO ANDATEVI A VEDERE COME TITOLARONO I GIORNALONI ITALIANI: SCALFARO SI IMPAURI’ E, PER DI PIU’ RICATTATO DALLE TOGHE ROMANE – CHE LO TENEVANO PER LE PALLE PER VIA DELL’INCHIESTA CHE LA PROCURA DI ROMA AVEVA AVVIATO SU DI LUI PER I FONDI NERI DEL SISDE QUANDO ERA MINISTRO DEGLI INTERNI – PER OBBEDIRE AL RICATTO DELLE TOGHE, DISSE CHE NON AVREBBE MAI FIRMATO QUEL DECRETO. LA VITA DELL’ITALIA PRESE UN VERSO CHE TUTTI SAPPIAMO TUTTI ZITTI COME PECORONI. IO STO SEMPRE QUI' PRONTO A RISPONDERE A CHI AVESSE QUALCOSA DA OBBIETTARE MI FATE SCHIFO

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