Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 21 settembre 2015

ECCO PERCHE’, PUR NON AVENDO OGNI RAGIONE , HA PIU’ RAGIONE SALVINI, SULL’IMMIGRAZIONE, CHE LA SINISTRA E LA CHIESA CATTOLICA Quanti, ritenendosi “opinion maker”, ci hanno ammonito come l’ America sia stata una nazione di immigrati? Certamente quel Pese è diventato il più ricco e potente del mondo e gli immigrati, anche italiani, hanno contribuito, mafia compresa, a realizzare“ quel miracolo”. Così molta” intelligenza” di casa nostra ha coniato, con una rozzezza culturale pari solo alla propria boriosa supponenza, una mera formuletta propagandistica , da ripetere ossessivamente , come se si trattasse di una verità rivelata e cioè che “ l’immigrato è una risorsa”. Ma l’ondata migratoria odierna non ha nulla da spartire con quelle precedenti , perché quella di oggi è una migrazione caratterizzata dalla fede islamica della gente in arrivo e questo già contraddice quella sciocca propaganda per il fatto che il mondo musulmano, abituato a vivere da secoli in un mondo tutto suo di completa e totale sudditanza, sia religiosa che politica, ritiene che tutte le libertà occidentali , sopra tutto quelle religiosa e sessuale , un disvalore da eliminare e da soppiantare con i loro valori etico politici. Inoltre , vuoi per la posizione geografica vuoi per regioni ancora meno nobili, tutta l’ondata migratoria si è riversata sui Paesi occidentali che, più di quasi tutti gli altri Paesi occidentali e dell’Europa , esibiscono uno “ stato sociale”, un “ assistenzialismo” ed una “ solidarietà” al limite dell’ “opulenza” , “pagato” da una fiscalità ormai del tutto simile ad una confisca e cioè in Italia e poi in Grecia . Eccolo “ il conflitto” vero e reale che pochi stigmatizzano, l’ inestricabile intreccio: l'immigrazione di persone indi¬genti – pretesa senza limite alcuno con un ecumenismo proprio solo della Chiesa delle anime - ma a carico di un già costosissimo “ stato sociale” , che svuoterà ancora di più le tasche dei con¬tribuenti italiani. Ma lo vedete come sia sempre la sinistra politica italiana ad aizzare le guerre tra poveri e diseredati per utilizzare i disordini sociali a proprio tornaconto ? Ma lo vedete come sia proprio questo il vero crimine , impunito, della sinistra, l’ imporre “ l’accoglienza ecumenica e generalizzata” ( tanto pagano i soliti contribuenti italiani) , un atto di intollerabile e sprezzante arbitrio , contro il quale , vuoi per legittima difesa ( talvolta , spinti dalla disperazione, aizzando gli italiani anche ben oltre quella ) vuoi per l’inesistenza di qualsiasi tutela a favore dei “soliti cretini che devono pagare”, sorgono ovviamente poi pulsioni isteriche ma tutte prodotte dall’ottuso, criminale ed arrogante manicheismo di questa inguardabile sinistra? Se la sinistra vuole favorire “ un’immigrazione tutta sulle spalle della collettività e della tassazione generale” e chi arriva debba essere a carico dello “ stato sociale” ,non riuscire a rendersi conto che così facendo non rimarrà nulla dell’amato “stato sociale” per i bisognosi italiani mi pare “ inqualificabile e vergognoso”. Lo Stato sociale, lo sanno bene a sinistra visto il loro passato comunista e stalinista, è disegnato per un mondo “ chiuso”, frazionato in nazioni, controllato alle frontiere, separato da confini invalicabili e rigidissimi Così In Italia sul tema dell'immigrazione , si sono formate due posizioni che soffocano l'intero dibattito, fronteg¬giandosi l'una contro l'altra armata. La prima è quella rappresentata chi è convinto, per motivi etici, ma for¬se anche di bassa convenienza, che si possa ospitare tutti coloro che si sotto¬pongono al rischio di un viaggio via mare, terra o aria. La seconda è quel¬la di blindare le nostre coste e rendere L’Italia impermea¬bile all'arrivo di immigrati. Assolutamente demenziali , poi, le farneticanti supposizioni apparse su “Repubblica” ed anche su “Il Corriere della Sera” di alcuni giorni orsono, dove si argomentava che proprio gli immigrati salverebbero lo “ stato sociale” italiano grazie ai loro “ contributi” a favore dell’esangue sistema pensionistico italiano. Affinché questa “ ineffabile ed incredibile menzogna” possa cominciare ad avverarsi occorrerebbe la coesistenza di ben altri fattori economici ( sinteticamente: un PIL intorno al 6% annuo, una espansione dei consumi interni , tipo quella del “ miracolo economico” degli anni sessanta e, visto l’andamento dell’Euro, anche una sua svalutazione rispetto al dollaro oltre che una sterzata della nostra bilancia commerciale che dovrebbe non solo tornare al pareggio ma addirittura spiccare il volo verso attivi da anni settanta del secolo scorso!) che attualmente sono impensabili in Italia. Con la fallace impostazione della sinistra politica infatti, gli immi¬grati invadono “servizi pubbli¬ci” che non hanno contribuito a pagare , incassano porzioni di spe¬sa che vengono così sottratte ai cittadini che li hanno “pagati”. Vi risulta forse che gli Usa siano diventati la prima potenza al mondo solo perché non hanno dovuto subire inizialmente i costi per la formazione del “ cittadino “ americano grazie all’immigrazione che avrebbe regalato una “ forza lavoro” gratuita ? Certo, un immigrato costa poco , non lo si deve nutrire, né istruire per anni, ed anni ed arriva pronto per essere impiegato al lavoro. Ma l'immigrazione in America non stizziva né irritava la po¬polazione nativa ( indiani, questione di minoranza a parte) per il semplice fatto che costoro non si vedevano confiscata la parte maggiore del proprio reddito a causa dei nuovi arrivati.

Nessun commento:

Posta un commento