Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 21 gennaio 2015

UN POPOLO DA BASSO IMPERO , L’ITALIANO Vedendo quello che accade negli altri Paesi civili e democratici, negli stessi Usa, nella stessa Inghilterra, nella vicina Francia, nella Germania, quando quei popoli, direttamente, senza bisogno di prezzolati tutori, eleggono nell’assoluta libertà e consapevolezza il loro Capo di Stato ecc. cosa ci sia di nobile, cosa ci sia di dignitoso, cosa ci sia di cui andar fieri, cosa ci sia sopra tutto di “ democratico” nell’assistere agli intrighi, alle trappole, agli accordi indicibili, ai patteggiamenti, ai veri e propri ricatti , alle intimidazioni di stampo mafioso, ai “do ut des” che qualche “cerebroleso” anziché chiamare “schifezze” definisce stentoreamente “ punti di equilibrio”, alle tante “Idi di Marzo” che ogni angolo di Palazzo nasconde, alle risse vere e proprie, ai regolamenti di conti, alle sceneggiate che un migliaio di “prescelti” - per la maggior parte ex portaborse, perché così è iniziata la loro “ carriera” da” leccaculo” dell’onnipotente Segretario di partito in politica, oggi “ tutti pidocchi rifatti ed ingrassati ” dissanguando il popolo – inscenano in Parlamento- altro che le orde di lanzichenecchi che abbeverano i loro cavalli alle fontane di Piazza San Pietro ! – per il popolo italiano che, esterrefatto, umiliato, rinchiuso nello sgabuzzino delle pulizie vi assiste inerme , sfiduciato, disgustato , impossibilitato non solo ad intervenire, imprigionato com’è da questa delinquenziale Costituzione, ma persino ad esprimere un suo suggerimento o giudizio, francamente non me ne rendo conto. Ma quale sarebbe il rispetto, a chiacchiere millantato, del popolo italiano da parte della sinistra comunista che difende a spada tratta il testo di questa ignobile Costituzione, una trappola mortale per la sovranità del popolo?