Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 31 marzo 2015

MA QUALE DEMOCRAZIA! Il potere, tirannico al di là delle sue sigle ed apparenze, per creare servilismo ed obbedienza, si incarica di fornire agli individui opinioni già belle che preconfezionate sui fatti conoscibili oppure di costruire ipotetici complotti dietrologici utili per nascondere propri misfatti , sollevando così il popolo dalla difficoltà di farsi proprie opinioni nel primo caso e sfruttando l’ignoranza popolare per imporre i propri dogmi , nel secondo caso. Così è stato dapprima creato e poi quotidianamente inoculato il “conformismo al pensiero dominate della sinistra ”, così è stato diffuso un altro recente conformismo, quello del M5s, che riduce ogni “ ragione” all’orgasmo della sola distruzione del presente . Sia nella sinistra politica che nel M5s sono infatti determinanti e caratterizzanti forme di pensiero stereotipato, rifiuto di ogni pensiero ! difforme” dal proprio e sua criminalizzazione, profondo servilismo nei confronti di entità antidemocratiche ed illiberali, quali la “ disciplina di partito” nella sinistra comunista e l’obbedienza al web o al guru nel M5s. Non è un caso che uno dei principi fondamentali evocati dalla sinistra e che i “ santi padri costituenti” le hanno elargito è quel cavallo di Troia del così detto principio dell’uguaglianza, ora santificato anche dal M5s, che giammai, in tutta la storia dell’uomo e delle sue emancipazioni , è stato uno dei principi fondamentali della storia dell’umanità, tanto che per essere rispettato in Italia esso è stato, appunto, “illiberalmente imposto” dal potere costituito con la Costituzione e cin le sue regole che servono, caso unico al mondo, per difendere il potere dal popolo e non, come in tutte la altre Costituzioni, il popolo dall’arbitrio del potere. Così mentre dove non sono imposte – per legge e non per scelta popolare - ipocrite e vessatorie condizioni di “nominale uguaglianza” la società di “ individui diversi” produce molteplicità di principi e di idee , là dove invece, come in Italia, l’uguaglianza fra persone è imposta con l’arbitrio della legge , avviene che pochi individui , più istruiti ed al soldo del potere, “guidino” la massa ignorante ed inconsapevole. Come accadeva a Sparta , dove “ gli spartiati” dominavano sugli “iloti”, resi anche “schiavi” dello Stato. In Italia, una ininterrotta successioni di “ spartiti del potere”, ad iniziare dagli infidi padri costituenti e poi, via via, tramite Enrico Berlinguer, Eugenio Scalfari, P.P. Pasolini ed ora i chierici della disciplina di partito, i sacerdoti del complottismo del M5s, eccetera. Così, davanti ad un egualitarismo ipocrita, cresce e si infoltisce l’esercito “ dei conformisti” divenendo stuolo di fedeli ammaestrati dagli “ unti” dal potere. E così “l’opinione prefabbricata ma dominante” ed il “ complotto dietrologico manipolato” soffocano lo spirito di ogni uomo libero, lo opprimono, lo marginalizzano, lo mettono all’angolo, fino a farlo sentire solo, ad indurlo a dubitare di se stesso, a dubitare della sua dignità personale , quasi senza la forza di affermare il suo libero pensiero quando confligge con il “ conformismo” della maggioranza militarizzata . Tali imposizioni, imposte dal potere con raggiri ed arbitri – perché una legge che impone ogni espropriazione di libertà personale è sempre un crimine contro l’umanità, anche se ammantata dalle migliori intenzioni – su un popolo, quello italiano, tenuto in stato di sottomissione da una Costituzione che asserve il popolo al potere e non, come dovrebbe essere, l’ opposto, sono tutti ignobili crimini i cui “principi responsabili” dovrebbero essere processati per disprezzo del popolo italiano davanti ad un Tribunale dove vanno condotti senza indugio.