Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 1 aprile 2015

ECCO CHE SUCCEDE A SISTEMARE IL GIRO DELLA CLIENTELA Il Prof. Tito Boeri è stato consulente del FMI , , della Banca Mondiale, , della Commissione Europea, oltre a tante altre cose è anche collaboratore dei giornaloni La Stampa e Repubblica e direttore della “Fondazione Rodolfo Debenedetti”, una fondazione di “casa dell’Ingegner Carlo De Benedetti”. Suoi fratelli o omonimi sono vicini all’ Avvocato Giuliano Pisapia , nella sinistra estrema. Una carriera a tutto gas, sicuramente per merito, ci mancherebbe. Sinceramente non appartengo al coro che sbrodola per i “gggiovani”, alla Renzi, per intenderci, anzi ne ho piene le tasche a dire il vero di film alla Teodorakis , alla Moccia e del giovanilismo anche alla guida del Paese. E non credo che simili sfolgoranti carriere si facciano per concorso per merito: non lo penso solo per il Prof. Boeri, ma per tutti: sei del giretto, non sei un rompiballe, e così va il mondo politico italiano, sopra tutto della sinistra. Una volta nei paesi si chiedeva “ a chi sii figgiu tu?”. Oggi è sempre la stessa cosa. Il Prof. Boeri è uno del giro, per rami paterno, per ambiente politico, per ambiente editoriale, per Fondazione, per fratelli, ecc. E inoltre il Prof. Boeri liscia il pelo giusto, quello del conformismo ipocrita dominante , perché il Prof. Boeri, lo voglia o no, sta dicendo sempre e solo “ cose di sinistra”, forse per stringere amicizia con Nanni Moretti. Non per niente ha avuto una fortissima “ relationship” niente di meno che col leader della sinistra all’amatriciana , con l’amico di Odevaine , parlo di Veltroni, il sindaco di Roma che “ può benissimo non sapere”. Niente. Io trovo semplicemente assurda la sua idea di ricalcolare con il metodo contributivo le pensioni più elevate. La sua chiave di lettura è la solita trita, becera, inutile , dannosa anzi criminale “redistribuzione” di memoria stalinista e comunista. Il problema non sono le “pensioni più elevate”, il dramma dell’Italia sono “ le pensioni ( elevate o meno) pagate senza che il beneficiario abbia pagato i proporzionali relativi contributi . Le “pensioni elevate” sono certamente quelle a stampo retributivo ( vecchio sistema) ma sopra tutto quelle elargite dal “ consociativismo” fra Dc e Pci a porci, cani e gatti, senza che vi fosse a monte un’adeguata contribuzione. Ma le sue parole contengono sempre la solita minaccia tipica della sinistra malata di “redistribuzionismo “, ossia quel tumore che pretende che chi non ha pagato 40 anni di contributi goda della stessa pensione che il vecchio retributivo assegnava a chi aveva invece lavorato e pagato per 40 anni. Quella cellula tumorale aggredisce la zona destra della comprensione dei fenomeni socio economici, quella dove si formano le ipotesi di stampo socialcomunista , come questa del Professor Boeri, che vedo solo come un’operazione scellerata , fatta a colpi di machete . L’unico criterio che bisogna seguire non è il solito becero “ daje al benestante” ( che magari la sua bella pensione se l’è pagata con sacrificio) , la solita operazione punitiva di un immaginario ceto medio, ma quello di punire semmai tutti coloro che godono di qualsiasi tipo di pensione calcolata col sistema retributivo che non abbiano pagato i dovuti contributi per il tempo dovuto. Pensioni baby, Legge Mosca, privilegi e vitalizi politici e burocratici, ecc.