Gaetano Immè

Gaetano Immè

lunedì 27 aprile 2015

IL 27 APRILE, UN ANNIVERSARIO CHE I CRETINI NON CONOSCONO Oggi è il 27 aprile, un’altra ricorrenza storica, ma che “ i cretini “, sia quelli conformati che quelli pentastellati, ignorano, perché questo succede a chi legge “Il Fatto Quotidiano” , “Repubblica” e, al massimo, “ Il Corriere della Ser(v)a”. Era infatti il 27 aprile 1971 quando certo Anelito Barontini ( il compagno” Rolando”) , un “ funzionario del Pci”, firmava una ricevuta di 500mila dollari che il Kgb versava al Pci. Si trattava di una “rata” di ben maggiori finanziamenti, ovviamente. Secondo il “rapporto Impedian numero 122”, allegato agli atti, pubblici, della Commissione Mitrokhin, tra il 1971 ed il 1977 ( dunque in pieno periodo dominato dal Enrico Berlinguer come Segretario del Pci) infatti furono ventitré milioni e 300 mila i dollari che Anelito Barontini o Armando Cossutta in persona ricevettero dalle mani del Kgb, dietro disposizione di Boris Ponomariov ( che sovraintendeva , alla Lubianka, la struttura del Kgb che finanziava il Pci ) nella villa dell’Ambasciata russa a Roma , quella immensa villa situata al Gianicolo, fra Via Aurelia Antica e la discesa di Via delle Fornaci. Boris Ponomariov si rivolgeva a tale Rizhov , un funzionario del Pcus che lavorava nell’ambasciata russa a Roma oppure al Primo Segretario dell’Ambasciata Russa a Roma, Genrikh Pavlovich Smimov , i quali, una volta arrivati i soldi a Roma, chiamavano Cossutta il quale chiamava il “ compagno Rolando” per la fase delicata del “ trasporto” del malloppo. Insomma il compagno Barontini era “l’uomo di fatica”, lo “ spallone” , come venivano chiamati i contrabbandieri di quel tempo che agivano ai confini con la Svizzera. Detto papale papale , Barontini era il “Primo Greganti” ante litteram, il tipico “ comunista fedele e devoto” che, se fermato col “ sorcio in bocca” ( così come fece il compagno Greganti nel 1993) avrebbe fatto quello che Primo Greganti fece nel 1993: sacrificarsi lui per salvare il Pci. Tutto meticolosamente studiato affinché nessuna seccatura o implicazione – esistevano i servizi di controspionaggio, c’era la guerra fredda nel mondo e c’era la guerra fredda anche in Italia – toccasse alla “ residentura del Kgb” a Roma. La consegna del denaro avveniva sempre di sera, al buio , dentro i giardini dell’Ambasciata russa, dove Barontini entrava, guidando, da solo, una macchina che era a sua volta seguita da una macchina di scorta del Pci che lo tutelava e lo proteggeva fino al suo arrivo alla destinazione finale ( Botteghe Oscure ) dove consegnava i soldi . La procedura era comunque pericolosa e anche se il Pci disponeva di una forza di convincimento sulla Dc di notevole portata – tale da poter essere denominata direttamente anche “ ricatto” ed “ intimidazioni” come un paio di amnistie certificano – pure, per motivi di sicurezza, tale procedura doveva essere sostituita. Il che avvenne , grazie all’Eni del compagno Enrico Mattei. Le menzogne di Enrico Berlinguer e di Gianni Cervetti- uno storico comunista, a sua volta ingannato dallo stesso Berlinguer - che sbandieravano il così detto “ strappo da Mosca” del Berlinguer come “ le beau geste”, come la nobile rinuncia a quei finanziamenti illeciti ed il preludio ad un indipendenza del Pci da Mosca , furono pubblicamente svergognate niente di meno che dal compagno Massimo Caprara che, nel suo “ L’Oro da Mosca”, rivelò , mai smentito né da Berlinguer né da Gianni Cervetti né dal Prof, Luciano Canfora, come il Pci avesse solo sostituito a quei finanziamenti illeciti di denaro le monumentali tangenti italiane o estero su estero dell’ENI, il quale , grazie al Pci, era riuscito a sottoscrivere un accordo commerciale con tale “ Compagnie Europeenne des Petroles”, la quale acquistava greggio da Mosca a prezzo competitivo e lo rivendeva ovunque , ma a condizione di rivenderlo, in Italia, solo all’ENI , il quale a sua volta rigirava una monumentale tangente al Pci di Enrico Berlinguer. Nel mentre tutto avveniva , Enrico Berlinguer sfotteva ed irrideva il popolo dei militanti e gli italiani , inneggiando alla “ questione morale” della superiorità etica dei comunisti . Panzane incredibili, che cretini conformati e pentastellati si sono trangugiate d’un fiato.