Gaetano Immè

Gaetano Immè

martedì 14 luglio 2015

ARTICOLO 68 DELLA COSTITUZIONE O VERI E PROPRI REATI PENALI? Euroscettico da sempre, perché è elementare: se la governance dell’Europa e quella dell’euro sono queste viste fino ad oggi- non “politiche, non scelte dal popolo” ma tecnocratiche - non mi voglio illudere. L’egemonia tedesca finirà per depredare sistematicamente tutti i nostri asset, tutte le nostre risorse. La bilancia dei pagamento tedesca, che nel 2000 – per via dell’unificazione – era passiva in maniera stratosferica, solo dopo dieci anni di Euro , grazie al suo predominio industriale, commerciale e finanziario – bancario ,è diventata attiva in modo specularmente spaventoso. La nostra, che nel 2000 era in forte attivo, dopo dieci anni di Euro è in passivo spaventoso. E’ assoluta ed indiscutibile responsabilità politica della “ sinistra politica italiana” ( ..ma la gente che si è suicidata, le imprese che sono fallite, la disoccupazione che è esplosa, il debito pubblico che è esploso, il calo da paura del Pil, insomma avere provocato e perpetrato, per insipienza e per ignoranza, un vero e proprio “genocidio ”, senza nemmeno consentire al popolo italiano quanto meno di esprimersi al riguardo, non ritenete anche voi che, da “ atto politico” che goda della “ bonomia” dell’articolo 68 della costituzione, diventi, invece, un vero e proprio “ atto criminale” che concretizzi e rappresenti veri e propri reati penali ?) avere “ agevolato”, “ servito”, “venerato” tutta una dissennata politica europea, che ha deformato e rachitizzato i Trattati e creato , negli anni, la formazione ed il consolidamento di un gigantesco ma illegale dominio della Germania e dei “potentati bancari “ americani ed europei , una dissennata e schizoide politica europea della sinistra italiana il cui unico “ risultato ” è stato , da un lato la sua “ benevola ammissione” in quei potentati - con conseguenti suoi privilegi- a prezzo della distruzione del Paese. Se azzardarsi ad uscire dall’Euro sarebbe finire in acque sconosciute e tumultuose, tra l’altro isolati in un Mediterraneo dove ormai la forza egemone è lo Stato islamico, nemmeno possiamo più sopportare di essere nelle grinfie onnipotenti del Nord Europa. Si tratta per forza di far rialzare l’Europa , una vera Europa, non questa tecnocratica, bancaria, finanziaria, ma “politica” e “ dei popoli “, ormai distrutta e schiacciata dal peso di questa nuova “ spada di Brenno” che è questo illegale strapotere tedesco. La storia fotografa che solo Silvio Berlusconi si oppose, nel 2011, a questo servile andazzo e oggi sappiamo quanto questa opposizione sia poi costata al popolo italiano, incarcerato da Giorgio Napolitano e dalla sinistra politica, per evitare che rivotasse Silvio Berlusconi o qualche altro politico che proponesse una alternativa allo schiavismo tedesco. Questi sono i fatti. Le responsabilità ormai sono diventate reati. Sarebbe opportuno che i responsabili di questo vero e proprio genocidio vengano finalmente trascinati in un Tribunale prima che provveda il popolo ad amministrare la giustizia in luogo di una magistratura incapace.
LE RIDICOLE BUGIE DEL PARTITO DEI MAGISTRATI E DELLA SINISTRA COMUNISTA SULLA COLLUSIONE MAFIOSA IN SICILIA Da quanti anni, da quanti decenni la sinistra comunista e gli “agiografi” del partito dei magistrati cercano di darvi da bere che in Sicilia la Dc era collusa con “la mafia” e che, per queste collusioni delinquenziali dominava la Sicilia? La differenza fra un “ indottrinato conformista” ed un “ uomo libero” è nella capacità del secondo di replicare, per le rime, alle mistificazioni ed alle panzane profuse a piene mani dagli “untori “ . In primo luogo , così come segue. Ma quanti cavolo di votanti , in Sicilia, obbedivano agli ordini della mafia ? Questo non lo hanno mai nemmeno accennato, perché per dare una risposta attendibile a quella domanda ( quanti voti insomma smuove la mafia) occorreva spiegare una cosa elementare. Questa: se, come asseriscono gli imbroglioni dell’opinione pubblica , la mafia controllava il voto di quasi tutta la Sicilia, ebbene, mi volete spiegare, Travaglio e sinistra comunista , come mai Cosa Nostra, nel 1992 , sceglie la strada dello stragismo ? Se controllava così tanti voti, che bisogno aveva di ricattare i suoi partner politici con lo stragismo che , inoltre, metteva a repentaglio quel suo “ tesoro politico ” e demoliva così tutti gli equilibri costruiti su quel “ tesoro” ed ormai consolidati? Le sarebbe bastato calare , senza tanti drammi, la sua dote di voti al momento opportuno , se è vero - come asseriscono questi “ untori” - che nella “ collusione fra mafia e politica” la prima convoglia i consensi, la seconda organizza gli affari e garantisce l'impunità. In effetti quando “Cosa Nostra” comincia a diffidare della Dc, parlo degli anni settanta / ottanta, fra la sentenza di Catanzaro e Dalla Chiesa, la minaccia che viene usata dai boss della Cupola, secondo le risultanze processuali di Palermo, era proprio questa, l’uso, cioè, del tesoro dei consensi politici. Il sommo docente, il principe del “ de relato”, Masino Buscetta , nel suo “presunto” incontro con Andreotti riferisce che Stefano Bontate avrebbe esclamato: «In Sicilia comandiamo noi, e se non volete cancellare completamente la Dc dovete fare come vi diciamo noi. Altrimenti vi leviamo non solo i voti della Sicilia, ma anche quelli di Reggio Calabria e di tutta l'Italia meridionale. Potete contare solo su quelli del Nord, dove tutti votano comunista, accettatevi questi». L’intimidazione – sostiene Buscetta in quelle confessioni – sarebbe stata messa in atto in occasione delle elezioni del 1987, quando venne diramata l'indicazione di votare per il garantismo di socialisti e radicali – sempre stando alle carte di quel processo – e dunque “ contro “ i democristiani. Ma se andiamo a vedere come andarono le cose, verifichiamo che solo nel carcere dell'Ucciardone ed in alcuni quartieri il voto andò in quella “ minacciata” direzione . Invece a livello cittadino, provinciale e regionale il successo dei socialisti fu innegabile ma ,ecco la clamorosa smentita, si accompagna a un corrispondente successo della Dc. In barba, allora, alle minacce intimidatorie di Cosa Nostra? Ma che caxxo andate raccontando?