Gaetano Immè

Gaetano Immè

giovedì 30 luglio 2015

AZZOLlINI E LA CIURMAGLIA ISTERICA Bambocci infantili ed isterici del M5s e della sinistra comunista, ma almeno lo conoscete il codice penale e di procedura penale? Io non credo proprio. Gentaglia simile , che segue e si asserve a “ figuri” come squallido Felice Casson ( do you remember “ il processo 7 aprile”?) o il ridicolo ed isterico Giarrusso del M5s o come l’imbarazzante Nichi Vendola, la cui doglianza riguarda la mancata impiccagione immediata di un politico ( che non sia di Sel), che consente di squittire anche ad una orecchiante del diritto ed ad una figurante della politica - parlo di Loredana De Petris –o come Matteo Orfini “…. mi pare che sia inevitabile votare a favore dell’arresto» disse per poi votare contro, come altro qualificarli se non bamboccioni infantili, ignoranti, isterici? Ma questa plebaglia ululante lo sa che la “ carcerazione preventiva” è una soluzione che il codice riserva solo ai casi estremo? Questi “ figuri “, moderne “ prefiche” a comando nemmeno conosco i diritti di ogni indagato per “omaggiare ed assicurarsi la benevolenza” del “ nuovo Imperatore”, della loro “ cara guida”, il Magistrato impunito ed onnipotente, alla Gratteri. Sarebbe bastato leggere “ le carte” – cari e patetici bamboccioni isterici- tutti zitti però quando gli imputati erano i “compagni che sbagliano” – per scoprire che , per l’ennesima volta, un Giudice per le indagini preliminari , detto GIP ( spesso un amico, sempre un collega , certamente un magistrato più giovane del PM e dunque spesso anche un “ossequiante reverente” verso il più anziano, il più famoso, il più introdotto PM) aveva combinato un bel casino , aveva fatto un “lavoretto” alla “ Travaglio”, cioè un bel “copia-e-incolla” dalla richiesta di Sua Maestà il Pm, il quale a sua volta aveva solo scopiazzato la relazione delle forze dell’ordine. Contro Azzollini non c’era e non c’è nulla , bamboccioni infantili, ignoranti ed isterici . Ma se vi rodeva tanto l’intimo, perché non siete andati a verificare come mai i signori Antonio e Nicolino Lo Gatto, padre e figlio, gli unici e preziosi testimoni della Procura di Trani, hanno solo riferito di avere ascoltato, da un’altra stanza, delle voci e quelle esclamazioni che poi attribuiscono “ per presunzione ad Azzollini. Perché o Lo Gatto mischiano le cose di Azzollini con le proposte erotiche del Direttore di quel centro che, dovendo licenziare un dipendente, propone alla di lui madre una sessioni di libidine sfrenata a settimana per non licenziarlo? Perché questi due testimoni sono stati interrogati a dieci mesi di distanza l’uno dall’altro? Non è nemmeno “strano”, questo fatto, ma è da immediata inchiesta penale, altro che storie. Ma le mignotte libidinose del M5s e della sinistra non riescono ad usare conoscenza dei codici e cervello sano e non hanno capito che – figurarsi se tifo per sorreggere il governo Renzi! – il rifiuto della Commissione, alla faccia di Casson, di Giarrusso, di Vendola, di Orfini, di De Petris, è solo la vittoria dello “ stato di diritto” previsto dalla costituzione ( ricordate quella cosa che glorificavate come “ la più bella del mondo” ma solo quando vi fa comodo?) sul vostro immondo, insopportabile, schifoso, vomitevole forcaiolismo.