Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 1 agosto 2015

La folle caccia all’uomo di Facebook, un rastrellamento vergognoso Non ho nessun motivo per difendere Galan o Azzollini, solo il profondo rispetto della costituzione , dello “ stato di diritto” che essa – fra le poche cose egregie che essa ha introdotto –prevede ed impone. Per questo mi fa “vomitare” quell’isterismo infantile che pervade “ magistrati boia” ed il loro ululante codazzo forcaiolo di bamboccioni grillini “ de sinistra” che vorrebbero spacciare come “ legalità” le loro “ liste di proscrizione” “politiche”. Giancarlo Galan è uno di queste vittime. Era governatore del Veneto per quindici anni con il centrodestra. E’ bastata una semplice “ dichiarazione” dell'ingegnere Mazzacurati, in base alla quale “ sarebbe stato deciso” di corrispondere al governatore una tangente di un milione di euro all'anno per cinque anni (dal 2008 al 2011) allo scopo di facilitare l'esecuzione del Mose. Non ci sono stati riscontri sui conti di Galan che avvalorassero le “dichiarazioni” di Mazzacurati. Avete capito bene o devo ripeterlo? Sono svariati anni che dura la questione, ma le indagini della Guardia di Finanza non hanno trovato un euro sui conti di Galan. Non solo, ma Mazzacurati, teste fondamentale, non solo è potuto andarsene in California ma nessuno fra i P.M. che indagano gli ha mai chiesto conto e riscontri delle sue affermazioni. Galan, pur essendo imputato, non è mai stato interrogato. Galan è finito in carcere perché in Italia il PD, la sinistra ed i bamboccio isterici del M5S non sanno cosa sia lo “ stato di diritto”: essi non conoscono nemmeno la costituzione italiana, della quale però cazzeggiano ampiamente come ne fossero esperti. Siccome Galan non era Penati o Tedesco ma uomo del centrodestra, la Camera degli imbroglioni , dei trafficoni post comunisti e dei bamboccioni infantili del M5s hanno , ne ha disposto l’arresto politico. L’uso staliniano della magistratura impera e continua fra gli applausi di gentaglia staliniana da processare per direttissima. Galan ha “ patteggiato” non perché, come vomitano Travaglio e Giarrusso e Di Maio e Di Battista perché “ colpevole” , ma perché con la riforma del c.p.p. del 1990 ( regalato al Pci forcaiolo dal Psi craxiano e martelliano a caccia di acquisirne la benevolenza per salvare il proprio culo dagli imbrogli che avevano creato ) se aderisci al “ patteggiamento” cessa la detenzione preventiva: esso è dunque l’unico mezzo perché un innocente carcerato possa uscire dalla tortura della prigione. Galan non ha dunque subito nessun processo , nessuno è stato in grado di accertarne la sua colpevolezza o la sua innocenza. Né la magistratura, né nessun altro si è chiesto, ad esempio, perché mai si fosse deciso di dare una grossa tangente a chi - il governatore del Veneto - non aveva alcun potere di influenzare i lavori del Mose, dato che essi erano stati decisi dallo Stato e il loro avanzamento dipendeva dagli organi statali. Ora , bamboccioni isterici forcaioli del M5s e “ de sinistra” sono io che pretendo giustizia per Galan come per Azzollini o come per tanti, tanti altri, mentre voi recitate come idioti il ruolo da imbecilli e marionette nelle mani di quattro mascalzoni in toga con mire di regime al quale la vostra ignoranza vi condanna. Perché nessun Magistrato ha mai voluto, in tutti questi anni, interrogare un presidente della Regione Veneto, mai sfiorato, in precedenza, da un avviso di garanzia? Chissà quante cose utili alle sue indagini avrebbe potuto scoprire. Ma non lo ha fatto. La malagiustizia è prodotto della fregola politica di qualche magistrato, incapace di condurre indagini ed inchieste con la dignità che il suo ruolo pretenderebbe. Tanto sa che ci siete voi, bamboccioni idioti, ridicole marionette nelle loro mani, a far loro manforte in questa vergognosa pratica da staliniana purga per eliminare gli avversari politici.