Gaetano Immè

Gaetano Immè

domenica 2 agosto 2015

LA FARSA BOLOGNESE Siate stramaledetti per l’eternità , bamboccioni conformati sudditi del pensiero dominante e voi, prefiche a pagamento, plebaglia putrida che ogni due agosto si paluda per la solita “ messa cantata” , si riempie la bocca di paroloni per inscenare la solita oscena farsa della ricorrenza - come il Presidente del Senato Grasso e quello della Repubblica Mattarella che , alla Totò ( ” ogni anno il due novembre c’è l’usanza, per i defunti, andare al cimitero. Ognuno l’ha da fa chista creanza. Ognuno ‘a da tenè chistu pensiero”) , ogni anno fingono di “tenere chista creanza” ma dove stavano nel 1980, se non, il primo, come P.M. dentro una vergognosa Magistratura, ignominiosamente e vergognosamente succube alle minacce ed ai depistaggi ed il secondo “ ben inserito quel “ sistema di potere” che condivideva il controllo e lo sfruttamento affaristico della Sicilia con la mafia , mentre veniva “ costruita” sui giornali e nella segreteria di un paio di partiti politici “ quella vergogna civile “ che osate pure definire “ sentenza” con l’aggiunta del vostro alibi che recitate “..in nome del popolo italiano” e sarebbe da prendervi tutti ed impalarvi a testa in giù perché ci avete negato la giustizia e siate stramaledetti anche voi Magistrati responsabili della prima e decisiva sentenza, vi rammento tutti, ad uno ad uno: Presidente Pellegrino Iannaccone, Consigliere Dr. Antonio Esti e tutti i sei Giudici Popolari . Perché avete mentito su Massimo Sparti, un teste esiziale per chi vi telecomandava , che avete spacciato come malato di tumore terminale per liberarlo, ma che è vissuto alla grande, sano come un pesce, per altri trenta e passa anni! Nemmeno voi sapete se Mambro e Fioravanti erano a Bologna quel giorno. Scrivono, quei Magistrati e quei giudici popolari da vergogna questa frase :” In quali altri luoghi siano stati gli imputati, con quali mezzi si siano spostati, con quale successione siano avvenuti gli spostamenti ( ndr: erano a Padova o erano a Bologna?) non è dato di sapere”. Capito? Si era nel 1980 , nel maggio del 78 le Brigate Rosse avevano consegnato il cadavere di Aldo Moro ma già nel luglio dello stesso ’78 avvenne un fatto politico inusitato ed apparentemente inspiegabile: la nomina di Sandro Pertini al Quirinale con i voti della Dc. Non si è mai saputo per quali motivi politici o di ordine pubblico o di sicurezza oppure per quali pressioni o per quali minacce o per quali timori per l’Italia un grande partito popolare come la Dc, che era sempre rimasta saldamente maggioritario nel consenso del Paese, che pure aveva pagato il suo opporsi al Pci con la vita di Moro, abbia unito i propri voti a quelli del Pci per imporre, come Presidente della Repubblica, un Sandro Pertini che rappresentava fisicamente ed ideologicamente proprio quel “ resistenzialismo comunista fedele all’Urss ” , quella fedeltà assoluta al progetto comunista sovietico - che il compromesso storico stava per “inquinare” – e che rappresentava con tutta evidenza “ la vittoria delle Brigate Rosse” nella “ campagna Moro “. Poi , nel 1979, accadde che Abu Anzeh Saleh, responsabile in Italia del Fplp, catturato a Ortona assieme a tre esponenti di Autonomia operaia con due lanciamissili sovietici Sam-7, fu fatto – lui solo, sia chiaro! - uscire dal carcere - dopo che era stato condannato- ma “ dopo” il 2 agosto del 1980, “ dopo” il “ boom” della Stazione Centrale di Bologna. Davvero nessuno sa chi siano stati i mandanti di quella strage? Davvero nessuno sa da dove arrivava quella quintilata di esplosivo? Davvero nessuno sa dove erano sia la Mambro che Fioravanti? Davvero nessuno crede a testimoni ( sono circa sette persone) che dicono che erano a Padova? Questo schifezza non è “giustizia” da rispettare , questa robaccia è degna della giustizia di Stalin, dove bastava che Stalin o i suoi magistrati alla Vishinsky asserissero che eri un nemico del sistema per finire o nei gulag o impiccato senza processo. Non sono bastati 80 morti e non so quanti feriti a questi bastardi delinquenti in toga ed i loro complici politici a rivelarci la “ vera verità” , ancora vi trattano – mi chiamo fuori – da imbecilli e stronzi. E voi ridete pure, coglioni!