Gaetano Immè

Gaetano Immè

mercoledì 5 agosto 2015

AVANSPETTACOLO STATALE ALL’AMBRA JOVINELLI SONO CERTO CHE AI SOLENNI FUNERALI DI GIOVANNI CONSO TROVEREMO IN PRIMA FILA MARIANNA SCALFARO, MA NON MANCHERANNO AMATO, CIAMPI, VELTRONI,SALVI, NAPOLITANO, BORRELLI, DAVIGO, DI PIETRO…. LA MORTE, LO SAI COS’E’? E’ UNA LIVELLA…TOTO’ S’ILLUDEVA CHE LA MORTE RENDESSE “ TUTTI UGUALI”, “ MUORT SI TU E MUORT SO’ PUR’IO E OGNUNO E’ COME L’ATO, TALE E QUALE”. SBAGLIAVA E S’ILLUDEVA TOTO’, C’E’ MORTO – DE SINISTRA- E C’E’ MORTO – NON DE SINISTRA-, IL PRIMO VA “ONORATO” E PREMIATO , L’ALTRO VA SEPPELLITO ( COME SPREZZANTEMENTE CONCEDEVA “ O MARCHESE” DI TOTO’ “ LA VOSTRA SALMA ANDAVA Sì INUMATA, MA SEPPELLITA, MIEZZ’ ‘A SPAZZATURA”!) E BASTA. QUESTA E’ L’UGUAGLIANZA DAVANTI ALLA MORTE DEL PENSIERO CATTO – COMUNISTA(NAPOLITANO NON S’AFFRETTO’ FORSE A “GRAZIARE” BOMPRESSI APPENA GIUNTO AL COLLE?) E OGGI “ LO STATO NOSTRO PADRONE” METTERA’ IN SCENA UN AVANSPETTACOLO DA AMBRA JOVINELLI SULLA NAVATA SOLENNE DELLA BASILICA DI S.M. DEGLI ANGELI A ROMA. SARA’ L’ENNESIMA “ HYPOCRITE AND CONFORMIST’s PRIDE “, L’ORGOGLIO DELL’IPOCRISIA E DEL CONFORMISMO , EMULSIONATI CON UNA BELLA SALSA CLERICALE CONSO AVEVA PRESENTATO IL SUO FAMOSO DECRETO CHE DEPENALIZZAVA IL FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI POLITICI NEL MARZO DEL '93. MA OSCAR LUIGI SCALFARO , APPOLLAIATO SUL COLLE, ERA INSEGUITO DALLA PROCURA DI ROMA PER LO SCANDALO SISDE RELATIVO ALLA GESTIONE DI FONDI RISERVATI. QUEL DECRETO CONSO STAVA BENE A TUTTI, COMPREO IL PCI E LA STESSA “UNITA’”, ALLORA DIRETTA DA VELTRONI AVEVA PRONTO UN FONDO DI CESARE SALVI ( “MON E’ UN COLPO DI SPUGNA”ERA IL TITOLO ) CHE PRATICAMENTE APPROVAVA QUEL DECRETO. TUTTI I PARTITI DI GOVERNO E DI OPPOSIZIONE SI ERANO FINANZIATI ILLECITAMENTE , COME DENUNCIO’ LO STESSO BETTINO CRAXI NEI SUOI DUE SUOI MEMORABILI DISCORSI ALLA CAMERA . IL DECRETO CHE CONSOAVEVA PREDISPOSTO, IN COLLABORAZIONE CON SCALFARO, SERVIVA PER DEPENALIZZARE IL REATO DI FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI. MA I MAGISTRATI HANNO “ALTRE E PIU’ ELEVATE MIRE” , STANNO ELABORANDO( VIOLANTE, PECCHIOLI E CASELLI) LA STRATEGIA DELL’ASSALTO “ AL PALAZZO D’INVERNO”, ALL’ARTICOLO 68 DELLA COSTITUZIONE. SERVIVA LORO SOFFOCARE E SOTTOMETTERE IL PARLAMENTO, MINACCIANDOLO E CONTANDO SULLA COMPLICITA’ DI CHI LO PRESIEDEVA, CIOE’ GIORGIO NAPOLITANO. BASTO’ UNA SEMPLICE TELEFONATA DI BORRELLI A SCALFARO , OLTRE A SVARIATE LORO COMPARSATE TELEVISIVE, PER FAR CAPIRE A SCALFARO “ COME DOVEVANO ANDARE LE COSE” SCALFARO SA DI ESSERE “ SOTTO SCHIAFFO” O “ SOTTO RICATTO” DEI MAGISTRATI DELLA PROCURA DI ROMA PER I FONDI SISDE ( UNA INCHIESTA CHE E’ INCARDINATA MA CHE VIENE TENUTA SOSPESA DALLA PROCURA, COME UNA SPADA DI DAMOCLE SU SCALFARO), SCALFARO SA TUTTO QUESTO E SA ANCHE CHE QUEGLI STESSI MAGISTRATI TENEVANO IN PUGNO ANCHE L’OPINIONE PUBBLICA PERCHE’ IN QUEGLI ANNI GLI ARTICLI SU MANI PULITE CHE USCIVANO SU “REPUBBLICA”, SU “IL CORRIERE DELLA SERA”, SU” LA STAMPA” E SU “L’UNITA’” VENIVANO “ CONCORDATI” OGNI SERA FRA I MAGISTRATI DEL POOL E QUEI GIORNALISTI. LA DECISIONE VENIVA SEMPRE LASCIATA DAI GIORNALISTI AI MAGISTRATICHE RIPAGARONO I VARI VELTRONI (L’UNITA’), SALVI CESARE ( SENATORE DEL PCI), MIELI PAOLO ( CORRIERE DELLA SERA”, ANTONIO POLITO “ REPUBBLICA” E QUELLO DI “ LA STAMPA” CON SPLENDIDE E SCINTILLANTI CARRIERE GIORNALISTICHE ( FATTA ECCEZIONE PER UN REPROBO PIERO SANSONETTI IL PRESIDENTE SCALFARO ERA SVELTO DI COMPRENDONIO E, ALL’ULTIMO MOMENTO, RITIRO’ LA SUA FIRMA DA QUEL DECRETO, FACENDO COSI’ FELICI I MAGISTRATI. L’UNITA’ , COME AMMAESTRATA DAL DIRETTORE WALTER VELTRONI, SI ESIBI’ IN UNO ENTISUASMANTE “SALTO DELLA QUAGLIA” TRASFORMANDO L’ARTICOLO DI CESARE SALVI DA “ NON E’ UN COLPO DI SPUNGA” A “ E’ UN COLPODISPUGNA”. S’ACCODARONO, OBBEDIENTI, I VARI MIELI, POLITO E TUTTI I GRANDI GIORNALI. AD OTTOBRE DEL 1993 CON UN PARLAMENTO COMPOSTO DA PERSONE INTIMIDITE E MINACCIATE DI POSSIBILI ARRESTI, CONSEGNATE DALLA COMPLICITA’ DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA, NAPOLITANO, ALLA FORCA GIUSTIZIALISTA , QUEL PARLAMENTO DI INQUISITI, CORROTTI, INDOTTI, INQUISITI, MINACCIATI, RICATTATI IL POOL OTTENNE DA NAPOLITANO IL PREZZO CONVENUTO PER LA SUA SANTIFICAZIONE POSTUMA DEL 2006. L’ABATTIMENTO DELLE GUARANTIGIE COSTITUZIONALI DELL’ARTICOLO 68 E COSI’ FU INSTAURATA LA SUREMAZIA COSTITUZIONALE DELLA MAGISTRATURA SULLA POLITICA E SUL PARLAMENTO. MA TUTTO QUESTO PER LORO NON CONTA NIENTE: TUTTI COMPUNTI, OGGI, DIETRO LA BARA DI CONSO, ALL’AMBRA JOVINELLI…..