Gaetano Immè

Gaetano Immè

sabato 8 agosto 2015

TORNA DI MODA IL SUD? ALTRA CRIMINALE E TRUFFALDINA REDISTRIBUZIONE? Era da tempo che, grazie alla spinta – rozza, brusca, ma sacrosanta - della Lega Nord era scomparso lo sfruttamento del filone meridionalista .Ridicolo, ma nemmeno con Mani Pulite la Magistratura s’avvide come la corruzione( e che corruzione!) s’annidasse e si riproducesse proprio dove terremoti, inondazioni, clientelismo, familismo, malavita, collusioni delinquenziali ( e chi ne ha più ne metta) regnavano e regnano. Solo la Lega Nord ha avuto il coraggio, con federalismo, di fare esplodere la drammaticità dei differenziali economici e sociali del Mezzogiorno rispetto al Nord. Abbiamo aperto gli occhi finalmente sull’esito fallimentare di affrontare il Sud ricorrendo a ridicole e truffaldine imponenti “redistribuzioni di risorse” ? Il Mezzogiorno è stato condannato dalla Repubblica Italiana due volte: perché fatto prigioniero o schiavo (?) di un clientelismo colluso che ha instaurato nel Sud inefficienza ed arretratezza; poi perché “ è stato individuato” come il colpevole di un sistema che non garantiva progresso al Paese. Il tanto sbandierato fallimento della spesa “comunitaria” ( fondi europei)che si verificava e si verifica in molte regioni del sud era solo un alibi delinquenziale, perché in verità quel fallimento era provocato, voluto, guidato perché “funzionale” all’utilizzo delle risorse non spese in modo clientelare La lista sarebbe lunga: dalle vecchie e care quote latte, alla cassa integrazione in deroga, ai recentissimi art. 1 commi 122 e 123 della l.190/2014. Si tratta complessivamente di 3,5 miliardi di euro che sono stati impegnati fino al 2018 per finanziare gli sgravi contributivi, cosa che di fatto si trasforma in un drenaggio di risorse destinate al Sud per utilizzarle al Nord. Il Mezzogiorno è stato così “ costretto” ( anche in senso “penitenziario”) ad assumere una nuova funzionalità diventando, tramite le risorse europee, “il bancomat” della “politica imbrogliona” del Paese. Quella politica imbrogliona che la Lega Nord dice di voler combattere. Insomma per fare “propaganda” a favore di questo potere si saccheggia il Sud, l’esercito degli schiavi moderni. Ma non è responsabilità della Lega Nord se la “ kurtura de sinistra” ha imposto l’idea che il Mezzogiorno fosse solo un problema per il resto del paese. La criminalizzazione del Mezzogiorno è lo stereotipo acquisito all’immaginario collettivo per rimuovere il problema. Nel Mezzogiorno gli indici “ LEA “ (Livelli Essenziali di Assistenza , nella Sanità) non sono garantiti, gli indici LEP dei trasporti e quelli LIVEAS (livelli essenziali di assistenza per le prestazioni sociali) non sono regolamentati. Tutto questo ha generato una drammatica differenza di cittadinanza mai accolta dallo Stato, che occhiutamente ed arcignamente impone carichi fiscali eguali per servizi diseguali. Nelle regioni sottoposte a piano di rientro si arriva all’assurdo che il cittadino meridionale che paga l’extra gettito per i coprire i disavanzi pregressi. La “questione del Sud” è solo una panzana , un alibi dietro al quale sono stai commessi, dal 1950 in poi, dal Pci - come anche , ma questo almeno era noto , dalla Dc - i peggiori crimini – penali, finanziari, politici e sociali - perpetrati – anche e proprio dal quel Pci che si ergeva come baluardo contro lo sfruttamento del popolo da parte della Dc - nel mentre la sua macchina propagandistica imbavagliava le notizie “ sgradite”, nascondeva le sue collusioni mafiose in vari Comuni siciliani, criminalizzava ed ingigantiva le responsabilità della Dc, mentre costruiva, insomma, l’ennesimo “specchietto per le allodole” , sbandierando e declamando un suo falso ruolo salvifico nel Mezzogiorno, nel quale ingannare le menti deboli ed incolte e dal quale ricavare consenso e potere. Ovviamente il tutto nella più assoluta “ distrazione” ed assenza della Magistratura. La vera questione è semplice: come si fa a cancellare il gap clamoroso che esiste fra i vari indici di sviluppo economico e sociale fra il Nord, il Centro Nord ed il Sud senza rubare ancora soldi al paese con gigantesche e truffaldine “redistribuzioni” ?